Orme a White Sands: l’uomo in America 23mila anni fa

Analisi al radiocarbonio anticipano di migliaia di anni la frequentazione umana degli Stati Uniti

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Orme di White sands
Le impronte in New Mexico

In New Mexico gli studiosi hanno definito la datazione delle orme di White Sands. Il Parco nazionale degli Stati Uniti conserva alcune impronte di uomini e che risalgono all’era delle glaciazioni. La frequentazione dell’America da parte di gruppi di persone risale a prima di quanto la comunità scientifica pensasse.


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Come si presentano le orme a White Sands?

Le impronte sono visibili sul terreno umido e sabbioso del Tolarosa basin, la depressione in cui l’acqua si cristallizza. David Bustos, Responsabile del programma risorse dell’area protetta de New Mexico, ha trovato le tracce nel 2009. Poi un gruppo internazionale di scienziati ha cominciato a studiarle, individuando dei percorsi che le persone seguivano, spostandosi nella zona. Alcune sono di adulti con bambini, altre solamente dei più piccoli; ci sono anche segni lasciati da animali. Si pensa che gli uomini raggiungessero l’America dall’Asia attraverso lo stretto di Bering.

Lo stanziamento umano in America

Gli studiosi concordavano nel considerare la fine della glaciazione Würm il periodo di stanziamento di gruppi nel Nuovo continente. Infatti, era opinione comune che l’uomo avesse cominciato a risiedere nel Nord America 13.500 anni fa, come attestano le prove archeologiche. La punte di lancia utilizzate per cacciare animali di grandi dimensioni rinvenute in New Mexico sono pertanto riferite alla cultura Clovis. Le ricerche sulle orme però mostrano un quadro diverso che anticipa di 10mila anni la frequentazione degli odierni Stati Uniti.

Le ricerche sulle orme a White sands

Per cominciare gli scienziati hanno scavato accanto alle impronte a White sands per osservare la stratigrafia. Hanno quindi individuato dei livelli di terreno intervallati da semi che hanno raccolto e portato in laboratorio. Poi, utilizzando il radiocarbonio, hanno datato le orme, analizzando l’erba e i semi attorno. Il risultato è che risalgono a circa 22.800 anni fa, in piena glaciazione wurmiana. I ricercatori hanno anche riprodotto in 3D le orme per conservarle.