Russia: esplosione nel deposito armi in Crimea è stato un sabotaggio

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Dopo una nuova esplosione in una base militare russa in Crimea, la Russia ha affermato che si tratta di un sabotaggio. L’Ucraina non ha né confermato né smentito il suo coinvolgimento in una recente serie di esplosioni in Crimea. Intanto, il presidente russo Putin accusa gli USA di voler prolungare il conflitto in Ucraina.

Cosa ha detto la Russia sull’esplosione nel deposito di armi in Crimea?

Resta alta la tensione in Crimea dopo l’esplosione di un magazzino militare vicino alla città di Dzhankoi. Il ministero della Difesa russo ha affermato che l’esplosione è stata il risultato di un sabotaggio. Il quotidiano russo Kommersant ha riferito che nubi di fumo sono state viste in una base militare russa vicino all’insediamento di Gvardeyskoye nel centro della Crimea. Si tratta del terzo episodio di esplosioni in una settimana. L’Ucraina non ha né confermato né smentito il suo coinvolgimento nella recente serie di esplosioni in Crimea, che la Russia ha annesso nel 2014.

Putin: gli USA vogliono prolungare la guerra

Intanto, il presidente russo Vladimir Putin punta il dito contro l’Occidente e in particolare gli Stati Uniti. Putin ha accusato Washington di cercare di promulgare il conflitto in Ucraina. Il leader del Cremlino ha anche accusato Washington di “aumentare il potenziale di conflitto in Asia, Africa e America Latina”. Putin ha poi affermato che i paesi occidentali stanno cercando di estendere un “sistema simile alla NATO” nella regione Asia-Pacifico. Secondo il presidente russo, la visita della speaker della Camera USA Nancy Pelosi a Taiwan è stata “una provocazione accuratamente pianificata”.

Shoigu: Mosca non ha bisogno di usare armi nucleari in Ucraina

Mentre prosegue la guerra in Ucraina, il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu ha affermato che la Russia non ha bisogno di usare armi nucleari in Ucraina. Parlando alla conferenza sulla sicurezza internazionale di Mosca, Shoigu ha detto che le operazioni militari ucraine sono pianificate dagli USA e dal Regno Unito. Ha anche affermato che la NATO ha aumentato il suo dispiegamento di truppe nell’Europa centrale e orientale “più volte” e proprio questo avrebbe causato il conflitto.


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