Provocazione alla Russia: nave statunitense viola il suo confine

Rapida risposta della marina russa alle violazioni della nave statunitense McKein

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L’ennesima provocazione alla Russia avvenuta nel Golfo di Pietro il Grande nel Mar del Giappone. Un noto cacciatorpediniere navale statunitense ha scatenato un incidente diplomatico martedì mattina. Dopo che la Russia ha dichiarato di aver lanciato un’incursione nelle sue acque territoriali. “La grande nave antisommergibile della flotta del Pacifico, l’ammiraglio Vinogradov, ha fermato il cacciatorpediniere della marina americana John McCain. Dove stava violando il confine russo nel Golfo di Pietro il Grande”, dice un comunicato ufficiale del Ministero della Difesa.

Perché questa azione si indentifica come l’ennesima provocazione alla Russia?

La USS Donald Cook effettuava manovre pericolose nel Mar Nero. Creando non poca tensione, costringendo la Russia a una risposta rapida ed efficace. L’aviazione navale della Russia risponde, simulando l’attacco della USS Donald Cook, neutralizzando tutto l’equipaggiamento elettronico. Azioni intraprese quando constatato che la nave statunitense ai tempi violava il confine marittimo. Tali manovre non sono una novità e hanno scopi ben precisi. Tra i quali è quello di testare la reazione della Russia nella risposta, nonché la sua capacità nella guerra elettronica. Dopo l’avvertimento, la USS John McCain è tornata in acque neutrali. “L’ammiraglio Vinogradov, che stava seguendo il cacciatorpediniere statunitense, ha avvertito la nave straniera. Avvertimento fatto attraverso un canale di comunicazione internazionale dell’inammissibilità di tali azioni. Nonché della possibilità di ricorrere allo sbandamento per costringere il trasgressore a uscire dalle acque territoriali“. Secondo le autorità statunitensi, la nave americana si trovava ad almeno due chilometri dal confine.

L’incidente che costo la vita a 10 marinai statunitensi

Non è la prima volta che la USS John McCain è coinvolta in incidenti ad alto rischio in mare. Nel 2017, dieci marinai americani sono morti dopo che la nave si è scontrata con una petroliera battente bandiera liberiana. Causando l’allagamento e mettendo la nave da guerra fuori uso fino all’ottobre 2019. Un’indagine su quell’incidente ha messo in guardia da un sistema touch-screen troppo complesso. Sistema utilizzato per controllare l’acceleratore della nave e dalla mancanza di formazione dell’equipaggio.

La nave anti sommergibile John McKein

La nave, che prende il nome dal pilota della marina e senatore repubblicano John McCain, morto nel 2018. E’ più volte criticata dal presidente Donald Trump. Lo stesso McCain era stato uno dei maggiori critici di Trump, sostenendo che la sua campagna elettorale del 2016 aveva “scatenato i pazzi”. Nel 2019 chiedevano che la nave fosse spostata “fuori dalla vista” del presidente durante un viaggio in Giappone nel 2019, per evitare di farlo arrabbiare.


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