NOAA: il 2020 è il secondo anno più caldo

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NOAA

Secondo i dati riportati dal NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), il 2020 è stato il secondo anno più caldo mai registrato. Basti pensare che le temperature oceaniche globali sono state le terze più calde mai registrate, mentre quelle terrestri sono state le più calde mai registrate.

Cos’è il NOAA?

Il NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) è una agenzia federale statunitense che si interessa di oceanografia, meteorologia e climatologia. È un ente spaziale attivo nel settore dei programmi per satelliti meteorologici e si occupa dello studio del clima, sia negli Stati Uniti d’America che a livello planetario. L’agenzia si occupa anche di studi sulla dinamica atmosferica e sulle correnti marine oceaniche, che possono influenzare il clima a larga scala.

I dati relativi al 2020

Le temperature globali misurate dai satelliti nel 2020 sono state le seconde più calde nel giro di 42 anni, secondo l’Università dell’Alabama. L’emisfero settentrionale ha avuto il suo anno più caldo mai registrato nel 2020 e l’emisfero australe il quinto più caldo. Le temperature del 2020 sono state tanto più sorprendente, poiché verificatesi durante il più debole ciclo solare degli ultimi 100 anni. Il caldo del 2020 è una testimonianza di quanto il riscaldamento globale stia nuocendo al pianeta.

La colpa è del riscaldamento globale

Più del 90% del calore si accumula nell’oceano, grazie anche alla sua capacità termica. Il riscaldamento rimanente si manifesta come riscaldamento atmosferico. L’aumento delle temperature oceaniche provoca l’innalzamento del livello del mare e produce anche uragani più forti e che si intensificano più rapidamente. Le precipitazioni diventano più intenso e danno luogo ad inondazioni di enorme portata. Solo nel 2020, sono stati 137 i record di calore mensili nazionali.

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