Matera città più verde d’Italia: il report del CSEL

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È Matera la città con la maggior superficie di verde urbano, questo è quanto è emerso da una ricerca del Centro Studi Enti Locali elaborato per l’Adnkronos. Ma è solo grazie alle sue dimensioni che possiamo eleggere Matera città più verde? Vediamo meglio i dati.

Quali sono i principali dati emersi che incoronano Matera città verde?

Se valutiamo i termini assoluti è Matera la città più verde d’Italia con 60.236.090 mq di verde urbano, di cui 59.229.010 sono adibiti a verde storico. Al secondo posto Roma con 48.165.476 mq e al terzo Trento con 47.991.834 mq. Seguono poi Milano e Torino. In fondo alla classifica invece troviamo Imperia, Crotone e fanalino di coda Isernia con soli 103.957mq. Ovviamente in questi dati bisogna tenere conto della dimensione della città, è evidente che una città come Imperia non può avere i metri quadrati di verde come Roma proprio per una questione di spazio. Infatti la classifica della densità di verde urbano in percentuale è un po’ diversa. Al primo posto c’è Sondrio con il 30,76%, al secondo posto troviamo già Trento con il 30,4 e medaglia di bronzo per Monza con il 21,97%. Ultimo posti per Enna (0,09%), Caltanissetta (0,12%) e Crotone (0,13%).

Non tutto il verde urbano è uguale

Un’altra sostanziale differenza di cui tener conto è la tipologia del verde urbano. Se prendiamo in considerazione i capoluoghi di Regione notiamo che non tutti sono ricchi dello stesso tipo di verde urbano. Per esempio a Trento il 90,5% delle aree verdi sono aree boschive. Per Trieste invece il 33,17% del verde urbano è area verde incolta. A Milano invece il 41,44% sono grandi parchi urbani e a Torino il 42,12% è verde storico. Quindi nelle due ultime città sicuramente un verde più curato e quindi più oneroso.

Divario tra Nord e Sud

Impossibile non notare il divario tra nord e sud, nonostante sul dato assoluto risulti Matera la città più verde. L’Italia risulta ancora una volta praticamente divisa in due. La media nazionale di percentuale di verde urbano è 3,09%. I capoluoghi di provincia sotto l’1% sono 33. Mentre quelli che superano il 10% sono solo 12. Oltre a quelli già citati troviamo Como, Matera, Torino, Pordenone, Trieste, Milano, Pescara, Gorizia e Cagliari. Tutti gli altri si affermano tra il 4 e il 10%. Interessante però scoprire che le stesse gestioni dei comuni possono fare la differenza. Analizzando i bilanci comunali del 2019 di comuni con più di 200.000 abitanti Bari è la città che ha investito di più nella valorizzazione ambientale con più di 55€ pro capite. Quella che ha investito meno è stata Verona con poco più di 6€. Nonostante questo nella classifica del CSEL è evidente che il sud sia più in difficoltà nel destinare fondi alle aree verdi. Il PNRR prevede che circa il 40% dei fondi sia destinato alle Regioni meridionali. Vedremo dei miglioramenti? Ci vogliamo credere per la salute di tutti.


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