Il marchio Candy diventa cinese

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Il colosso degli elettrodomestici Candy è stata acquistata dai cinesi di Qindao Haier. Nella stessa settimana, dopo l’annuncio della vendita di Versace, è il secondo marchio del Made in Italy che prende la strada dei mercati stranieri.

La società nacque a Monza nel 1945 con il nome di Officine Meccaniche Eden Fumagalli ad opera dell’imprenditore Niso Fumagalli e dei suoi figli, Enzo,Eden e Peppino. La produzione inizia con la costruzione della prima lavatrice che viene presentata al pubblico alla Fiera di Milano del 1946. Nello stesso anno l’azienda cambia denominazione in Candy.

Candy, prima azienda ad aver portato le lavabiancheria nel nostro Paese, era rimasta la sola casa italiana a difendere il comparto del bianco dall’arrivo dei colossi internazionali e dall’assalto dei nuovi produttori low cost di Sud Corea, Cina e Turchia. Da poco era riuscita a riaffiorare all’utile e le ultime trimestrali evidenziavano una crescita a doppia cifra e l’incremento di quote di mercato.

Ad oggi la società possiede 47 filiali sparse in tutto il mondo; tuttavia la sede della ricerca e dello svilppo rimane in Italia, a Brugherio. Candy Group opera con i marchi internazionali Candy e Hoover e con i marchi nazionali Iberna, Jinling, Otsein Hoover, Rosières, Süsler, Vyatka, Zerowatt, Gasfire e Baumatic.

Il gruppo cinese Qindao Haier ha acquistato, per 475 milioni di euro, gli elettrodomestici Candy. Lo annuncia il gruppo quotato a Shangai sottolineando che acquisirà il 100% dell’azienda dai due soci italiani. La società della famiglia Fumagalli è solo l’ultimo dei marchi italiani che passa in mani estere. Haier è il maggior gruppo al mondo per la produzione di elettrodomestici ed è leader mondiale nel segmento delle lavatrici con il 14,3% di quota di mercato. L’acquisizione sarà operativa dal 2019: Haieri stabilirà a Brugherio il suo quartier generale europeo.

Dopo il perfezionamento dell’operazione, Haier stabilirà a Brugherio, in Italia, il proprio quartiere generale europeo. Haier continuerà a investire in Candy per aumentarne la competitività in Europa e a livello globale. Unendo le proprie forze con l’attuale management team di Candy, Haier punta a espandere la propria leadership nel settore degli elettrodomestici intelligenti in Europa nell’era dell’Internet of Things (“IoT) e a fornire prodotti e servizi di alta qualità agli utenti europei e globali. Questo investimento segna una tappa importante nella strategia globale di sviluppo di Haier.

I Consigli di Amministrazione di entrambe le società hanno dato parere favorevole all’operazione. Qingdao Haier, che fa parte della classifica Fortune 500, possiede sei marchi globali, Haier, GE Appliances, Fisher & Paykel, AQUA, Casarte e Leader. La posizione di leadership di Qingdao Haier si fonda sulla sua strategia globale e sui suoi brand domestici. Secondo Euromonitor, istituto di ricerca del mercato a livello internazionale, Qingdao Haier nel 2017 si è posizionato per il nono anno consecutivo come maggior marchio di elettrodomestici al mondo in termini di vendite.

La capacità di innovazione, tecnologia e design unite allo stile italiano di Candy si integreranno perfettamente con il modello operativo di Qingdao Haier. “Insieme soddisferemo meglio le crescenti richieste di prodotti più personalizzati e renderemo migliore e più semplice la vita delle persone”

Il perfezionamento della transazione è previsto all’inizio del 2019. La transazione è ancora soggetta alla procedura regolamentare, all’approvazione delle autorità competenti nazionali e internazionali e alle altre consuete condizioni sospensive.

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