Maltempo Genova – Violenta tempesta sul capoluogo ligure: allagamenti e danni

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In via Mura delle Chiappe un fulmine ha incendiato una lavatrice. Casello di Masone chiuso in entrata verso Genova per smottamento.

Pioggia, grandine, fulmini, vento fortissimo e una tromba marina che ha colpito in pieno i quartieri del Ponente. C’erano tutti gli ingredienti per una notte di passione nella violenta tempesta che ha colpito Genova tra le 2 e le 4, durante le prime ore di allerta arancione. E le conseguenze non si sono fatte attendere: allagamenti in tutta la città, danni, blackout e uno smottamento che torna a fare paura sull’autostrada A26 a Masone.

Quasi tutti allagati i sottopassi stradali, da via Perlasca a corso Torino passando per via Milano dove all’alba l’intervento di bonifica era ancora in corso prima di riaprire al traffico. In Valpolcevera di nuovo allagata via Carnia a Rivarolo. Numerosissimi gli interventi dei vigili del fuoco per alberi caduti o pericolanti in via Sturla, via Fillak, via Albaro e in molte altre zone della città.

Paura in via Mura delle Chiappe, nella zona del Righi, dove un fulmine è entrato nell’impianto elettrico di un’abitazione e una lavatrice ha preso fuoco. Gli abitanti sono stati evacuati durante l’intervento dei pompieri. Tanti i semafori saltati (attenzione soprattutto a Dinegro) e molte strade sono rimaste al buio per i guasti all’illuminazione pubblica. Un altro fulmine ha colpito il viadotto Genova San Giorgio, ripreso da una delle telecamere puntate sul ponte.

Una tromba marina si è abbattuta nei pressi del terminal Psa tra Pra’ e Palmaro provocando diversi danni tra cui un edificio scoperchiato in via Ratto.

Il casello autostradale di Masone sulla A26 è stato chiuso al traffico in entrambe le direzioni per uno smottamento. La riapertura è avvenuta prima delle 8 dopo la verifica dei tecnici di Autostrade. Si tratta della stessa frana che a giugno aveva costretto a una lunga chiusura dell’entrata in direzione Genova.

Tutti sotto controllo i rii e i torrenti che hanno subito un innalzamento repentino durante il picco della precipitazione ma sono rimasti sotto i livelli di guardia. Qualche preoccupazione in Valpolcevera per il rio Fegino che si è avvicinato all’esondazione, ma per fortuna la pioggia è calata d’intensità in tempo per evitare conseguenze peggiori.