L’ora del caffè. Benefici ed effetti negativi della bevanda

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Ogni mattina l’aroma del caffè si estende dalle singole case, propagandosi sui pianerottoli. E’ l’ora del caffè. La bevanda presenta benefici ed effetti negativi.

Ogni mattina l’aroma del caffè si estende dalle singole case, propagandosi sui pianerottoli. Esso è come un accogliente abbraccio. E’ l’ora del caffè. Ciascuno può sentirne l’intensità e apprezzarne il profumo. Presenta benefici ed effetti negativi.

Il caffè ha effetti benefici sul corpo e sulla mente. Infatti stimola l’attenzione e la concentrazione. Incentiva il risvegliarsi dei ricordi perché contiene la caffeina. Essa ha reazioni positive sull’umore e la resistenza al sonno e alla fatica. Altri effetti benefici sono fornire energia al corpo e diminuire il senso di stanchezza. Favorisce l’attivazione del metabolismo fa bruciare più grassi.  Effetti negativi sono: palpitazioni cardiache, tremori, insonnia, acidità di stomaco e ipereccitabilità.

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Sulle sue origini, ci sono varie versioni. Una lo vuole originario della Persia e un’altra dell’Arabia. Un’altra origine sarebbe quella dell’Etiopia, nella città di Caffa, da cui avrebbe preso il nome la nota bevanda.

Dall’Oriente si diffonde, ma senza troppi consensi, almeno al principio. Infatti, era definito dai consiglieri del Papa Clemente VIII la “bevanda del diavolo”, ma lui non ne disapprova il consumo. Così, inizia a circolare largamente.

Ci sono regioni in cui questa bevanda calda e scura è molto importante: la regione in cui il consumo è più elevato, è la Campania e a seguire il Lazio e la Sicilia. Questa classifica indica il consumo del caffè al bar, tant’è che nel mondo si bevono quattrocento miliardi di tazze.

I maggiori esportatori di caffè sono il Brasile, la Colombia, il Guatemala, il Messico e il Vietnam. Questi Paesi riescono a mantenersi dalle vendite. Esse sono tanto considerevoli da permettere di definire il caffè come “oro nero”.

In Italia esiste una cultura del caffè ben definita. I consumatori sono desiderosi di conoscere ciò che bevono e le aziende sono attente a prodotti sempre più gustosi e con marchi noti e ricercati. Esistono i sommelier del caffè. Proprio come quelli esperti di vini, raccontano il gusto, la dolcezza. Come pure dalle cucine a vista dei locali, se ne può ammirare la preparazione con tocchi particolari.

Il caffè è uno stile di vita. Bevendolo, si attua la socializzazione. Gli individui si relazionano davanti a una tazza di caffè. E’ sempre l’ora del caffè.

Il caffè è legato a forti tradizioni culturali, a dei riti molto amati che ogni luogo ha creato e attua per consumarlo e prepararlo, rispetto alle usanze.

Lo scrittore Luciano De Crescenzo ha affermato che “quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente successivo. E’ come offrire un caffè al resto del mondo”. Chissà se è proprio in questa ottica che nasce l’idea del caffè sospeso, ovvero il caffè gratis, un gesto frequente soprattutto nei bar napoletani. Esso consiste nell’offrire una tazzina di caffè espresso ad un altro consumatore sconosciuto.

Mentre Erri De Luca afferma che “a riempire una stanza basta una caffettiera sul fuoco”.

Del resto, il caffè è considerato la bevanda dell’amicizia. Difatti assaporarne uno con un amico è una delle piccole gioie della vita. Chiacchierando con un amico e attuando il rituale del caffè, si sciolgono le tensioni. Il cervello ne trae beneficio perché si vanno a costituire i cosiddetti “vincoli emotivi”. Essi sono momenti dove accrescono le capacità degli individui di stare bene in compagnia con gli altri. Come pure di sperimentare relazioni positive e dialogo con l’altro. Lo stress diminuisce.

Allora, un buon caffè può senz’altro migliorare la giornata, che sia bevuto a casa, preso al bar o al lavoro.

In ogni caso, è uno dei momenti di relax più amato!