L’aereo NC – 4 Curtiss: 1919 – Il progetto US Navy

0
540

Nel 1919, l’aereo NC – 4 Curtiss, un biplano monomotore della US Navy ed il primo volo. Durante la Prima Guerra Mondiale, la Marina degli Stati Uniti produce diversi modelli tra idrovolanti, che trovano impiego nelle azioni belliche. Tuttavia, il velivolo del 1919 compie la traversata dell’Oceano Atlantico, per la prima volta.

L’aereo NC – 4 Curtiss: quali sono le sue caratteristiche?

– prima parte –

In realtà, l’aereo NC – 4 Curtiss rappresenta il primo aeromobile, di produzione Curtiss Navy, anche modello noto come Barca di Nancy. A fronte di ciò, un progetto dell’aviazione civile americana Curtiss Airplane and Motor Company, nella realizzazione di una tipologia di barca volante.

Di utilizzo della Marina degli Stati Uniti, l’aereo NC – 4 Curtiss, dal 1918 agli inizi degli anni Venti. Tra gli esemplari in progettazione dieci di tale tipologia ed il modello aereo NC – 4 Curtiss riscontra più successo di tutti, con la realizzazione del primo volo transatlantico.

Tutt’oggi, il modello aereo NC – 4 Curtiss di tale impresa, si trova presso il Museo Nazionale dell’Aviazione Navale, in Florida. La progettazione NC inizia con la Prima Guerra Mondiale, per l’esigenza della Marina statunitense di effettuare lunghi voli oceanici.

Anche l’intenzione della US Navy, di esercitare un impiego aereo – navale, per le guerre antisommergibili dei reparti subacquei, con l’unione della capacità di voli transatlantici. Di fatto, la Marina americana necessita della supervisione della traversata oceanica, dell’aereo – nave, per evitare la minaccia dei nemici.

– seconda parte –

Ecco la costruzione ambiziosa di un biplano, che nella storia dell’aviazione statunitense diventa tra i più grandi e noti esemplari. Con un aeromobile ad ala fissa, il prototipo presenta due ali una sopra l’atra, di cui una utilizza il controllo per il volo, con il Wright Flyer.

Invece, l’altra struttura alare possiede una struttura più vantaggiosa, rispetto ad un monoplano. Per quanto riguarda la velocità ed i componenti meccanici, seguono dei miglioramenti per la configurazione del biplano. A fine anni Trenta, il velivolo ottiene degli aggiustamenti strutturali e sull’aumento della velocità.

Inoltre, all’interno dell’abitacolo, la presenza della zona notte ed in dotazione un ricevitore – trasmettitore, in assenza di fili. Con un’alimentazione da tre V12 Motori Liberty, ognuno con la potenza di 400 CV. Tuttavia, nella fase del test del modello aereo, la necessità di un quarto motore, che la US Navy aggiunge sulla linea mediana, per la configurazione.

Per la velocità massima, l’aereo NC – 4 Curtiss stima i 2400 km orari ed ottiene il nominativo di Nancy o barca NC. Attualmente, il velivolo – nave NC – 4 Curtiss è in custodia presso il Museo Nazionale dell’Aviazione Navale, della Florida.