La Puglia anche questa volta è all’avanguardia. E’ la prima regione in Italia a rinunciare alla plastica per salvare la bellezza del suo mare. È un contributo che arriva nello stesso periodo del Venerdì del Futuro che ha mobilitato i ragazzi in tutto il mondo nella sfida contro il cambiamento climatico che sta ipotecando il futuro di tutti.

D’intesa con i rappresentanti degli stabilimenti balneari, che hanno condiviso all’unanimità, la Regione Puglia ha preso la decisione di dire stop, sin da questa stagione estiva, alla plastica sui lidi, a favore invece di materiale compostabile e monouso. È un risultato prezioso per l’equilibrio futuro del nostro ambiente marino. Un altro tassello in una Puglia sempre più green e ambientalista. Con questa iniziativa, la Puglia anticipa di due anni l’attuazione della direttiva comunitaria che vieterà dal 2021 l’utilizzo della plastica monouso. È un bel traguardo per spiagge sempre più sostenibili dal punto di vista ambientale.

Il tacco d’Italia si sta distinguendo nella lotta all’inquinamento anche con altre iniziative. Da mille fino a 10 mila euro per sostenere i Comuni che vorranno trasformare feste, sagre e raduni in ecofeste, manifestazioni ed eventi pubblici a basso impatto ambientale. È stata pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n.30 del 18 marzo, la delibera di Giunta n. 393 del 7 marzo, approvata su relazione dell’assessore alla Qualità dell’Ambiente Pugliese, che stanzia in tutto 250 mila euro per sostenere finanziariamente i Comuni particolarmente virtuosi nella gestione delle iniziative di tipo ricreativo, culturale, sportivo e di animazione sociale. Con la pubblicazione della delibera, sono stati resi noti i dettagli sul contributo massimo concedibile e sui criteri di assegnazione.

Nello specifico, ogni Comune potrà richiedere un contributo di mille euro per ciascuna ecofesta della durata di un giorno, due mila euro per ciascuna ecofesta della durata superiore a due giorni, e fino a un massimo di 10 mila euro nel caso in cui il Comune dovesse presentare più istanze per più ecofeste o per un’unica ecofesta che si ripete periodicamente. Le ecofeste dovranno svolgersi dal 1° aprile 2019 al 31 dicembre 2019 e dovranno rispettare specifici criteri per poter accedere al finanziamento. Per ogni ecofesta, dovranno essere utilizzate solo stoviglie lavabili, compostabili o biodegrabili, dunque plastic free. Le bevande dovranno essere dispensate alla spina. Bisognerà individuare dipendente comunale che, in qualità di responsabile per la gestione dei rifiuti, avrà il compito di formare adeguatamente gli operatori sulle modalità di conferimento. Bisognerà inoltre attivare la raccolta differenziata, d’intesa con il gestore del servizio, così da coprire tutta la manifestazione, e prevedere momenti didattici, informativi e di sensibilizzazione, destinati al pubblico per promuovere il più possibile buone pratiche ambientali.

In questi giorni gli uffici sono al lavoro per redigere l’Avviso pubblico rivolto ai comuni pugliesi per la presentazione di domande di finanziamento per la promozione delle Ecofeste che sarà a sua volta pubblicato sul Burp. Il bando sarà a ‘sportello‘, per agevolare la partecipazione. Tutte le istanze dovranno essere inoltrare on line.

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