giovedì, Giugno 13, 2024

“Inventari invisibili”: arte keniana a Colonia

Un database che permette alla comunità keniana di localizzare e trovare le opere d’arte conservate in altri paesi. La mostra “Inventari invisibili” è allestita al Museo Rautenstrauch-Joest di Cologna. Un appuntamento che offre una soluzione alla questione degli oggetti trafugati.


Savoy “Arte rubata” e perdita dell’identità di un’etnia


Cos’è “Inventari invisibili”?

Un progetto che propone alcune esposizioni sul patrimonio artistico kenyano. Inoltre, affronta il problema dei furti coloniali e dell’accessibilità delle collezioni europee ai cittadini africani. La mostra al Museo nazionale di Nairobi, terminata a inizio maggio, poneva l’interrogativo con teche vuote. Un riferimento quindi alla perdita dell’identità culturale delle genti del Continente nero e al desiderio di recuperare i materiali rubati. Il dibattito culturale ruota attorno alla presenza degli oggetti in Germania. Il Programma inventari internazionali ha realizzato un database che permette di cercare gli oggetti senza recarsi nella sede dell’Istituzione. L’inserimento dei dati su una piattaforma consultabile online mostra i lotti conservati e finora non pubblicati. Così la Germania ha cominciato a rispondere ai Governi che chiedono la restituzione delle opere.

Il database IIP

La banca dati con le informazioni sui beni culturali del Kenya ad aprile conteneva 32mila records. Un lavoro che riguarda i materiali di 30 musei che hanno deciso di pubblicare i propri inventari. La catalogazione digitale va nella direzione della trasparenza della comunicazione a utenti e Istituzioni. Tra i motivi c’è anche la più agevole consultazione degli elenchi per la ricerca di oggetti rubati. Francia, Paesi Bassi e Gran Bretagna da anni si occupano dell’inserimento delle schede delle opere online. Invece, la Germania ha avviato il progetto quest’anno. Per chiedere la restituzione di un pezzo occorre presentare una documentazione che includa anche i dettagli. Pertanto l’elenco è utile pure a sveltire la procedura burocratica.

“Inventari invisibili” a Colonia

Il Museo Rautenstrauch-Joest presenta la sua intera collezione keniota di 82 oggetti acquisiti dal museo tra il 1905 e il 2006. Sono soprattutto oggetti di uso quotidiano, finora mai esposti. Per l’evento un gruppo di studiosi di Nairobi ha collaborato col personale del polo culturale tedesco per creare delle schede degli oggetti. Il lavoro ha un carattere antropologico, poiché gli Africani hanno illustrato il significato attribuito agli oggetti in patria. L’esposizione sarà visitabile fino al 19 agosto a Colonia. Poi al Museo delle culture del mondo a Francoforte dal 6 ottobre al 9 gennaio 2022.

Odette Tapella
Odette Tapella
Vivo in piccolo paese di provincia. Mi piace leggere, fare giardinaggio, stare a contatto con la natura. Coltivo l'interesse per l'arte, la cultura e le tradizioni.

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