Incentivi USA per elettrico: l’Europa ha dei dubbi

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Gli incentivi USA per le auto elettriche potrebbero teoricamente essere una buona cosa. Ma l’Europa la pensa diversamente.

Perché l’Europa disapprova gli incentivi USA?

C’è un punto fondamentale che non riesce a convincere l’Europa, nella nuova configurazione di incentivi alle auto elettriche approvati dal Senato degli Stati Uniti. Si tratta del requisito atto a ridurre la dipendenza dalla Cina, e allo stesso tempo incoraggiare gli investimenti per la produzione di veicoli a batterie e relativa estrazione di materie prime. Vediamo meglio.


Correttivi incentivi auto aumento del 50% e c’è anche il noleggio


Preoccupazione per l’Inflation Reduction Act

Il disegno di legge in oggetto si denomina Inflation Reduction Act, e rinnova l’attuale reddito di imposta di 7.500 dollari. Nello stesso tempo, però, impone anche un obbligo: assemblare in Nord America i veicoli che ne beneficiano. Un obbligo sussiste anche per la derivazione delle materie prime utilizzate. Devono infatti necessariamente provenire dagli Stati Uniti, oppure da altri Paesi con accordi di libero scambio con gli USA stessi. Da qui la “profonda preoccupazione” di Bruxelles. “Pensiamo sia discriminatorio, soprattutto per i produttori stranieri rispetto ai produttori americani”. Questa la dichiarazione della portavoce della Commissione Europea, Miriam Garcia Ferrer. Prosegue affermando che “le disposizioni sono incompatibili con le regole dell’Organizzazione Mondiale del Commercio”.

Necessità di misure eque

Sull’importanza degli incentivi e del sostegno alla domanda di veicoli elettrici, l’Europa concorda con gli USA. Ma aggiunge che sono necessarie “misure eque e non discriminatorie. Sollecitiamo gli USA a rimuovere questi elementi discriminatori dal disegno di legge, garantendo così la piena conformità con le regole dell’Omc”. Il ddl ha già ricevuto l’approvazione del Senato, come dicevamo poco sopra, e a breve sarà licenziato anche dalla Camera: terminati questi passaggi, mancherà solo la firma del presidente Biden. Occorre citare però anche l’Alliance for Automotive Innovation, la più grande associazione di rappresentanza del settore automobilistico negli Stati Uniti, molto critica in merito. Il parere, in questo caso, è che le nuove regole escludano almeno il 70% delle auto elettriche attualmente presenti sul mercato americano.