Il Montenegro e la “lista gialla” per entrare nel paese

Il Montenegro istituisce una "lista gialla" che limita gli accessi nel paese senza tampone o test sierologico fatto nelle precedenti 72 ore.

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Mappa con bandiera del Montenegro

Il Montenegro ha confermato ufficialmente da qualche giorno l’obbligo di mostrate il risultato di un tampone negativo al COVID19 per i cittadini e le cittadine provenienti da una serie di paesi appartenenti ad un “lista gialla” stilata dal governo di Podgorica poichè considerati a rischio di esportazione del nuovo coronavirus. Le nazioni messe sotto osservazione e con ingressi regolati sono attualmente Australia, Singapore, Israele, Libano, Bosnia & Herzegovina, Seychelles, Kosovo e Albania.

Per poter entrare in territorio montenegrino sarà quindi necessario esibire il risultato o di un tampone diagnostico o di un test sierologico eseguito in un periodo temporale che va fino a 72 ore prima dell’ingresso nel paese. L’obbligo al momento non riguarda invece i bambini e le bambine sotto i cinque anni di età.

Lo stesso Montenegro lo scorso 15 luglio era stato inserito dall’Italia all’interno di una lista con all’incirca altri venti paesi considerati a rischio di esportazione di COVID 19. Tutti coloro che a partire dal 1 luglio avessero messo piede in territorio montenegrino non avrebbero potuto mettere piede sul suolo italiano fino a data da destinarsi e ogni collegamento diretto con Podgorica, Serbia e Kosovo era stato cancellato.

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