Il gin durante il pranzo e le feste di Natale? Ecco qualche suggerimento interessante

Il gin è una bevanda alcolica che negli ultimi anni ha guadagnato una certa popolarità, richiamando l’attenzione di molti consumatori. In genere, i cocktail a base di gin si bevono mangiando un po’ di stuzzicheria mista e/o salumi, ma si sta affermando sempre di più la tendenza di sorseggiarli a tutto pasto. Questo può essere fatto anche durante le festività natalizie, poiché il gin, leggero e rinfrescante, è l’ideale per accompagnare le impegnative portate tipiche delle cene e dei pranzi di Natale.

L’aperitivo

Il gin è un liquore perfetto per accompagnare gli aperitivi di pesce che si preparano durante il periodo natalizio, come i crudi e i marinati, anche serviti con i crostini. Il Gin Tonic, classico cocktail che si prepara con acqua tonica, gin e un pizzico di lime, è perfetto per solleticare e sgrassare il palato. Un suggerimento per stupire gli ospiti è quello di preparare una tartare di pesce utilizzando degli aromi che richiamano proprio quelli del drink, realizzando una marinatura con della fresca scorza di lime e qualche bacca di ginepro pestata al mortaio.

I primi piatti

I pranzi e le cene natalizie spesso si aprono con ricchi primi piatti a base di crostacei: risotto alla crema di scampi, paccheri con l’astice, spaghetti ai gamberi, ecc. A queste prelibatezze si può abbinare un drink come il Gin Fizz, dal forte sentore di limone. Per preparare questo cocktail, infatti, serve del Malfy Gin con Limone, dello sciroppo di zucchero, della soda, del succo e dello zest di limone. Le note acide e agrumate permettono di esaltare al meglio anche i piatti più complessi e speziati. Un suggerimento interessante per richiamare il profilo aromatico della bevanda è utilizzare il gin per sfumare al posto del vino, ricordandosi di farlo bollire prima per consentire l’evaporazione dell’alcool.

Secondi piatti

Specialmente nelle regioni del sud Italia, durante la cena della vigilia di Natale si è soliti preparare la frittura mista di pesce come secondo piatto. Anche in questo caso, l’abbinamento perfetto è quello con il gin tonic, in grado di ripulire il palato dal fritto, in genere piuttosto grasso. Invece, per secondi piatti a base di merluzzo o branzino, oppure grigliate di pesce di qualsiasi tipo, è possibile scegliere il Gimlet. Si tratta di un cocktail preparato con gin e lime, dal sapore pulito ma dalle note fresche allo stesso tempo.

I dolci

I re della tavola di Natale sono pandoro e panettone, e anche in questo caso si può pensare a un abbinamento con un cocktail a base di gin. Il suggerimento è quello di preparare un Gin and It, una variante del Gin and French che prevede il vermouth italiano (ovvero quello rosso) in sostituzione del vermouth dry, per dare un tocco di dolcezza al mix. Questo drink può essere sorseggiato anche con una buona fetta di panettone farcito alla crema, perché prepara la bocca ai sapori corposi. Bisogna evitare, però, di servire il dessert con la panna, poiché quest’ultima non si sposa bene con il grado alcolico del gin. Lo stesso cocktail è perfetto anche con la frutta secca e i biscotti alle spezie.

Sowmya Sofia Riccaboni
Sowmya Sofia Riccaboni
Blogger, giornalista scalza (senza tesserino), mamma di 3 figli. Guarda il mondo con i cinque sensi, trascura spesso la forma per dare sensazioni di realtà e di poter toccare le parole. Direttrice Editoriale dal 2009. Laureata in Scienze della Formazione.

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