I sette candidati sindaco di Napoli: il resoconto

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Anche Napoli è una delle grandi città che dovrà sostenere le amministrative il 3 e 4 ottobre. Insieme a Torino, Milano e Roma è sotto la lente d’ingrandimento per capire, forse, come la pensano gli italiani sulla politica. Ma scopriamo meglio la situazione e i candidati sindaco di Napoli.

Com’è la situazione politica a Napoli?

Napoli si appresta ad affrontare le amministrative 2021. Come le altre grandi città italiane che affronteranno le elezioni si ritrova gli occhi particolarmente puntati contro. Il sindaco uscente Luigi de Magistris non si ricandiderà perché ha spostato la sua mira alla presidenza della Regione Calabria ma ha indicato a chi andrà il suo sostegno. Visto il crollo dell’indice di gradimento nei suoi confronti a Napoli probabilmente la sua è stata una scelta obbligata. Secondo il Governance Poll 2021 di Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore nella classifica di gradimento su 105 sindaci italiani De Magistris è 104esimo. Il sindaco fa parte dei DemA . Non ci resta quindi che scoprire i 7 candidati sindaco di Napoli.

I candidati sindaco di Napoli

Sono 7 i candidati che corrono per la nomina di sindaco metropolitano della città di Napoli. La coalizione di centrodestra è presente ma senza Lega. Il TAR ha bocciato il ricorso e la Lega rimane esclusa dalle elezioni della città. Colpevoli non solo il minuto di ritardo di presentazione della lista ma anche degli errori documentali che per il TAR non sono sanabili. Il centrosinistra? Possiamo chiamare così la coalizione PD-M5S? Sarà più il PD a spostarsi al centro o più il Movimento a spostarsi a sinistra? In ogni caso è questa la grande novità per Napoli e forse per l’Italia. Un Movimento che si coalizza, che non corre più solo duro e puro. E un PD che mette da parte l’orgoglio dopo tutto quello che gli è stato detto dai pentastellati negli anni. Anche se il candidato sindaco scelto è un volto noto ad entrambe le parti. Sarà un banco di prova? Staremo a vedere. Intanto conosciamo i candidati.

Gaetano Manfredi

E’ il candidato sindaco del “centro-centrosinistra”, ovvero la persona che ha unito PD e M5S. Manfredi, classe 1964, è un ingegnere e accademico, infatti ha un passato da rettore nell’Università Federico II di Napoli. Inoltre ha fatto parte del Governo Conte II, ha ricoperto il ruolo di Ministro dell’Università e della Ricerca. In totale sono 13 le liste che lo sostengono.

Catello Maresca

Il centrodestra ripone la sua fiducia in lui. PM anticamorra, napoletano, 49 anni. Appoggiato da Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega (anche se di quest’ultima non si vedrà probabilmente il simbolo sulla scheda elettorale). Oltre alla Lega anche altre 2 liste civiche sono state bocciate dall’ammissione alle elezioni. Si attende comunque il ricorso fatto dalle liste al Consiglio di Stato. In totale sarebbero 12 le liste a sostegno, ma senza le 3 al momento bocciate Maresca rimane con 9 appoggi.

Alessandra Clemente

Sostenuta da Napoli 2030, Potere al Popolo e Alessandra Clemente Sindaco è la candidata che trova appoggio anche dal sindaco uscente De Magistris. Appoggio non troppo stabile in realtà visto che alcuni DemA sembra stiano preferendo l’ex ministro Manfredi. Ma che sarà mai visto che è già riuscita a scongiurare la bocciatura della sua lista? Strada che parte in salita per la 34enne napoletana ma che sembra non fermarla.

Matteo Brambilla

Il cognome non lascia dubbi. Monzese di nascita ma napoletano d’adozione. Brambilla è stato il candidato sindaco del M5S del 2015 ed è il simbolo della rottura del gruppo dei grillini napoletani. Rappresenta quel gruppo del M5S che non voleva l’alleanza con il PD e Leu. E probabilmente rappresenterà proprio quel piatto della bilancia che farà capire a livello nazionale se gli elettori pentastellati sono più favorevoli o contrari. Il suo gruppo è Napoli in Movimento. No Alleanze. Nome abbastanza eloquente che non lascia spazio a interpretazioni.

Rosa Solombrino

Movimento 24 Agosto per l’Equità Territoriale il gruppo che ha trovato come sua candidata Rosa Solombrino, analista finanziaria. Obiettivo principale: la tutela del Mezzogiorno contro le disparità.

Antonio Bassolino

Volto più che noto a Napoli. Già sindaco di Napoli dal 1993 al 2000 per due mandati. Si candida come indipendente e lo fa appoggiato da 5 liste: Azione, Bassolino per Napoli, Con Napoli Bassolino sindaco, Napoli è Napoli con Bassolino Sindaco e Partito Gay LGBT+.

Giovanni Moscarella

Nella vita biologo è il candidato sindaco della lista 3V (Vaccini Vogliamo la Verità). Lista presente anche in altre città che probabilmente misurerà l’effettivo malumore riguardo la campagna vaccinale e le misure intraprese in questo anno e mezzo di pandemia.


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Le modalità di voto

Le urne saranno aperte nelle giornate di domenica 3 ottobre e lunedì 4 ottobre. Essendo Napoli un comune con più i 15000 abitanti ha bisogno di una maggioranza assoluta per l’elezione del sindaco. Quindi, in caso di nessuna vittoria con i 50%+1 dei voti, i napoletani torneranno al voto voto il 17 e 18 ottobre per il ballottaggio. Ai votanti verranno consegnate 2 schede, quella azzurra per votare il candidato sindaco e quella arancione per votare il candidato presidente e consigliere al consiglio municipale. Inoltre è ammesso il voto disgiunto. Non è necessario avere il green pass per esercitare il diritto di voto.


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