Grotte d’Italia: le 10 più suggestive da visitare

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Una delle cose che ci è mancata di più in questo anno è mezzo sono stati i viaggi. Il nostro Paese è ricco di meraviglie: in questo caso parleremo delle grotte d’Italia.

Quali sono le grotte d’Italia più belle?

Si trovano in tutta Italia, da nord a sud. Sono nascoste tra le valli o circondate dalla campagna, sperdute in mezzo ai monti oppure raggiungibili solo via mare. Vediamo dieci di queste meraviglie.


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Grotte di Pertosa, Campania

Sono ritenute tra le più importanti tra le grotte d’Italia, in quanto arrivano a 3 km di profondità. Sono originate dal fiume Negro, che le attraversa, e che è possibile navigare. All’interno si intrecciano stalattiti e stalagmiti, e negli anni sono state teatro di molti spettacoli. Un esempio su tutti è la messa in scena dei canti più rappresentativi dell’Inferno della Divina Commedia.

Grotta di Bossea, Piemonte

È stata tra le prime grotte d’Italia a diventare destinazione turistica, aperta al pubblico nel lontano 1874. Nella cosiddetta Sala del Tempio è conservato lo scheletro di un orso preistorico, l’Ursus Speleo.

Grotta Gigante, Friuli Venezia Giulia

Si trova a pochi chilometri da Trieste, al confine con la Slovenia. Come la precedente, è una delle prime ad essere aperta ai turisti, nel 1908. Inoltre, la Grande Caverna all’interno è la più grande sala naturale d’Italia.

Grotta del Romito, Calabria

In questa grotta non è possibile entrare fin in profondità, ma riveste un’importanza storica e culturale. All’ingresso infatti sono ancora ben visibili delle incisioni rupestri, risalenti al Paleolitico. Non solo: all’interno della grotta sono stati ritrovati 9 individui sepolti, che insieme ad altri reperti hanno permesso di ricostruire pezzi di storia di 11.000 anni fa.

Grotte di Stiffe, Abruzzo

Si tratta di un complesso carsico diviso in tre “sale”, con spazi molto ampi e la possibilità di escursioni anche per i meno esperti. Da una sponda all’altra è gettato un ponte di legno, che permette di camminare sospesi sulle rocce.

Bus di Tacoi, Lombardia

Anche queste grotte sono di origine carsica, e il loro nome, in dialetto lombardo significa “buco dei gracchi” (una specie di uccelli che hanno vissuto qui). La visita a questo luogo è per escursionisti più esperti, in quanto il percorso può durare un totale di sei ore.

Grotte di Frasassi, Marche

Non hanno bisogno di presentazioni. Risalgono ad un milione e mezzo di anni fa, e la loro origine nasce dal fiume Sentino. All’interno è presente un curato percorso turistico, accessibile a tutti, famiglie con bambini comprese.

Grotta del Vento, Toscana

Questa suggestiva grotta è organizzata in cinque itinerari diversi, ognuno di durata e difficoltà differente, ma tutti ad altezze elevate. I primi tre percorsi sono turistici, realizzati su sentieri di cemento attrezzati con corrimano e impianti elettrici. Gli altri due invece si servono di scale a pioli, corde e calate nel vuoto.

Grotte di Castellana, Puglia

L’itinerario qui è percorribile senza attrezzature particolari in due ore, e si snoda tra stalattiti, stalagmiti, colonne e cristalli. Alla fine del percorso la Grotta Bianca, la più splendente del mondo.

Grotta di Su Mannau, Sardegna

Che la Sardegna sia terra ricca di grotte è risaputo. La grotta in oggetto è una delle 10 turistiche della regione, e le stalattiti e stalagmiti possono superare i 10 metri di altezza. All’interno, sono conservate le lucerne votive utilizzate per l’adorazione dell’acqua.