Venerdì 15 Marzo 2019 si celebra la giornata Mondiale del Sonno, al fine di portare l’attenzione mondiale sull’importanza del riposo adeguato. Il World Sleep Day è un invito a rispettare i ritmi naturali della vita per migliorarne tutti gli aspetti.

In Italia si stima che le perosni che soffrono di insonnia siano circa il 10 % della popolazione totale, mentre coloro che rinunciano al riposo sono il 16%. Sono numeri preoccupanti, se si considera che nel 1942 solo l’8% della popolazione dormiva meno di 6 ore a notte, mentre oggi si conta il 50%. La ragione, secondo Matthew Walker direttore del Center Human Sleep Science dell’Università di Berkeley, è da ricondurre alla luce elettrica. Sembrerebbe, infatti, che essa contribuisca a degradare il sonno e la sua qualità.

Secondo gli esperti, una mancanza di sonno, può favorire l’insorgenza di malattie come il diabete, l’Alzheimer, l’obesità e patologi cardiovascolari. Imparare a conoscere i danni causati dalla mancanza di sonno è importante per migliorare il proprio stile di vita: una sola notte priva di sonno è in grado di causare danni al sistema immunitario.

Curiosità

La Giornata Mondiale del Sonno si celebra sempre il venerdì della seconda settimana di marzo: prima dell’equinozio di Primavera. La prima Giornata Mondiale del Sonno si è tenuta il 14 Marzo 2008, il cui slogan era “Dormi bene, vivi completamente sveglio”.

I 10 consigli per dormire bene

  1. Consumare una cena leggera
  2. Consumare bevande calde in grado di conciliare il sonno
  3. Limitare l’utilizzo di tablet e smartphone alla sera
  4. Limitare il consumo di alcool e fumo: disturbano il sonno, tra le altre cose.
  5. Limitare gli stimolanti la sera: caffè, the, cioccolato
  6. Non prolungare troppo la pennichella pomeridiana
  7. Fare sport si, ma non la sera
  8. La temperatura in camera ideale è intorno ai 18° C, temperature diverse possono provocare continui risvegli
  9. Mantenere gli orari di sonno/veglia
  10. Ogni mattina, appena svegli, valutare la qualità del sonno: è fondamentale per riconoscere eventuali disturbi
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