martedì, Giugno 18, 2024

Friuli, prima regione con la strategia per le green city

Il rilancio dell’economia italiana potrebbe passare attraverso una strategia sostenibile. Il Friuli Venezia Giulia ha un ruolo pionieristico in questo percorso, adottando per prima una strategia per le green city per lo sviluppo sostenibile urbano, un documento “green” realizzato dal Green City Network, promosso dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile. Il Green City Network si occupa dello sviluppo di attività ed interventi per stimolare un maggiore impegno delle città italiane, di medie, grandi e piccole dimensioni, per migliorare la qualità ecologica, l’impegno di mitigazione e adattamento climatico, il risparmio di suolo e l’uso efficiente e circolare delle risorse in una prospettiva di sviluppo sostenibile locale.

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Green city per rilanciare l’economia italiana

La presentazione della strategia per le green city da parte del Friuli Venezia Giulia era in programma lo scorso 24 febbraio, ma in seguito alle restrizioni imposte dalla pandemia da coronavirus, è slittata a pochi giorni fa. Il documento arriva quindi nel momento della riapertura del Paese e può essere utile per rilanciare l’economia nazionale. La strategia si fonda su tre pilastri: la qualità ambientale delle città, l’efficienza e la circolarità delle risorse, il cambiamento climatico. Nel documento vengono presi in esame tutte le ulteriori azioni per attivare e per promuovere l’approccio delle green city allo sviluppo sostenibile. Il raggiungimento degli obiettivi fissati nel documento potrebbero consentire di rendere più sostenibili le città, migliorare la qualità ecologica, il benessere dei cittadini e l’inclusione sociale, con la possibilità di promuovere lo sviluppo locale e, quindi, nuova occupazione.

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“Questo documento” ha detto Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile a margine del comunicato di presentazione della strategia “mette a disposizione della Regione una vera e propria cassetta degli attrezzi per rendere le sue città, grandi e piccole, più resilienti, meno vulnerabili, più capaci di affrontare i cambiamenti climatici, più proattive nel promuovere meccanismi di economia circolare e più attente a preservare tutti i valori ambientali”. Un documento dettagliato che “integra gli strumenti e gli interventi già adottati e vigenti ed è importante perché affronta e vuole risolvere il problema in un’ottica sistemica e in un quadro strategico coerente”.

Strategia adottabile nelle altre regioni

La strategia messa in campo in Friuli Venezia Giulia per promuovere le green city è stata definita in base ai risultati rilevati su 26 comuni friulani. I comuni coinvolti sono: Arta Terme, Azzano Decimo, Cividale del Friuli, Cordenons, Fiume Veneto, Forgaria nel Friuli, Gorizia, Gradisca d’Isonzo, Lestizza, Martignacco, Monfalcone, Mossa, Pordenone, Ragogna, Remanzacco, San Daniele del Friuli, San Dorligo della Valle, San Giorgio di Nogaro, San Quirino, San Vito al Tagliamento, San Vito di Fagagna, Savogna d’Isonzo, Treppo Grande, Trieste, Udine e Vivaro.

Il documento, tuttavia, potrà essere adottato anche in altre Regioni per rafforzare il green city approach, consolidando i tre obiettivi prioritari e le 12 linee guida individuate dal Friuli o definendone altre in base alle problematiche del territorio. In particolare nel documento presentato in Friuli Venezia Giulia sono state definite delle linee guida per la qualità ambientale: la qualità urbana e architettonica, il verde, la qualità dell’aria e la mobilità sostenibile. In particolare, sono stati definiti degli stanziamenti per la rottamazione delle auto, per l’acquisto di veicoli ecologici e di biciclette elettriche, oltre all’installazione a Trieste Airport di colonnine per il rifornimento elettrico. L’assessore regionale alla difesa dell’ambiente, Fabio Soccimarro, ha sottolineato nell’ambito di questa strategia anche Noemix, “un progetto innovativo, tra i primi in Europa, che consentirà di dotare la pubblica amministrazione di 600 veicoli elettrici”.

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Gli altri obiettivi della strategia per le green city

Gli altri due obiettivi della strategia per le green city riguardano l’utilizzo delle risorse e il cambiamento climatico. In particolare si mira a promuovere un utilizzo delle risorse orientato all’efficienza e alla circolarità, la rigenerazione urbana e la tutela del suolo, la riqualificazione, il riuso e la manutenzione del patrimonio edilizio esistente e la gestione delle acque. Per quanto riguarda il cambiamento climatico, invece, si punta all’abbattimento delle emissioni di gas serra, alla riduzione dei consumi di energia, sulle fonti rinnovabili e sull’adozione di misure di adattamento al cambiamento del clima.

Gli obiettivi contenuti nella strategia per le green city di cui si è dotato il Friuli Venezia Giulia diventano ancora più importanti nell’emergenza sanitaria che ha colpito l’Italia. Il Paese, dopo un lungo periodo di lockdown, si trova di fronte a una ripresa necessaria quanto dura, che deve essere affrontata in termini di sviluppo sostenibile. “Dobbiamo assicurare il soddisfacimento dei bisogni per le generazioni attuali” ha dichiarato uno degli esponenti della giunta friulana “senza compromettere la possibilità delle generazioni future di realizzare i propri”.

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