Fondo da 8 miliardi: il governo italiano supporta l’automotive

Il governo italiano ha varato un fondo da 8 miliardi di euro fino al 2030 per i nuovi incentivi e per favorire la riconversione dell'intero settore.

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Fondo da 8 miliardi per auto
Il governo italiano vara il fondo da 8 miliardi di euro per l'industria delle auto.

Dopo lunghe attese, dibattiti e confronti, il governo italiano è sceso in campo per dare un supporto concreto all’industria automobilistica. Gli obiettivi principali da raggiungere sono due: il finanziamento di nuovi incentivi e la riconversione dell’intera filiera. Per questo motivo si è dato il via libera ad un fondo da 8 miliardi di euro che toccherà i vari settori dell’automotive italiano. Un modo, questo, per soddisfare le richieste giunte in questi mesi dalle associazioni di categoria.

Come verrà ripartito il fondo da 8 miliardi di euro?

Il fondo da 8 miliardi di euro per il mondo delle auto verrà spalmato su otto anni. In altre parole, verrà erogato 1 miliardo di euro all’anno fino al 2030. Il quotidiano Repubblica evidenzia che nel 2022 il supporto finanziario dovrebbe partire con i primi 800mila euro. Ad ogni modo, per adesso le cifre esatte non sono ancora state stabilite. Si attende infatti un decreto specifico sulla suddivisione delle risorse e sulle vetture che rientreranno nei prossimi incentivi.

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Sviluppare la produzione dei microprocessori

Il fondo da 8 miliardi di euro dovrebbe essere solo il primo sostegno del governo al settore dell’auto italiano. Infatti pare che la maggioranza voglia incentivare le attività di ricerca e sviluppo dei microprocessori. Inoltre si punta a garantire una pronta riconversione degli stabilimenti già attivi e, allo stesso tempo, l’apertura di nuove fabbriche. Il governo ritiene fondamentale sopperire alla crisi dei microchip che da diversi mesi ormai sta investendo l’intero comparto. Inoltre si cercherà di limitare la dipendenza dalla Cina. Per questo motivo, nel 2022 dovrebbe partire un primo finanziamento da 150 milioni che poi potrebbe giungere fino a 600 milioni annuali per il 2030.

Quali auto beneficeranno dei nuovi incentivi?

In attesa delle decisioni definitive del governo, circolano già le prime ipotesi sulle vetture che rientreranno nei prossimi incentivi. Si presuppone che la parte più consistente della misura possa esere destinata agli sconti per l’acquisto di auto da 0 a 60 grammi di CO2 per ogni chilometro. Il bonus dovrebbe riguardare anche veicoli con emissioni comprese tra 61 e 135 grammi per chilometro.