Ministro Giorgetti: “Non dobbiamo fermarci all’elettrico, favorire acquisto auto più economiche”

Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico, annuncia il rilancio di Ecobonus e incentivi e chiarisce che non è ancora giunto il momento di puntare tutto sull'elettrico.

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Ministro Giorgetti Fondo unico
Giancarlo Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico (screenshot Instagram).

Il Governo Draghi sta per rilanciare incentivi ed ecobonus per il settore automobilistico. Si avvia infatti verso l’approvazione il Fondo unico destinato a rifinanziare questi interventi. Probabilmente avrà durata triennale e punterà a favorire il processo di transizione elettrica. Intervistato da Il Sole 24 Ore, Il ministro Giorgetti (Sviluppo economico) ha spiegato che il provvedimento sarà varato dal Consiglio dei ministri entro venerdì 18 febbraio.

Il ministro Giorgetti: elettrificazione, ma non troppo

Il ministro Giorgetti ha chiarito la sua posizione sull’elettrificazione e sugli incentivi auto: “Supportare solo l’elettrico significa fare un favore solo a produttori stranieri. Diciamo che abbiamo sensibilità diverse, io ho la sensibilità di chi produce in Italia e non in Asia. Penso che non dobbiamo fermarci all’elettrico anche per favorire l’acquisto di vetture più economiche a favore di classi meno abbienti”. Il vice-segretario della Lega intende dunque ampliare gli incentivi anche alle vetture con emissioni fino a 135 grammi di CO2 per km. L’obiettivo è quello di dare una spinta alla produzione nazionale.

Incentivi ecobonus da oggi per moto e scooter elettrici

“La nuova frontiera dell’elettrico implica minore impiego di manodopera”

Il ministro dello Sviluppo economico ha chiarito su quali basi sta lavorando il governo in merito al comparto dell’auto: “Dobbiamo dare risposte alla sfida che è colma di rischi della transizione dell’auto. Da un lato le evoluzioni tecnologiche, dall’altro le decisioni che abbiamo in qualche modo deciso di condividere a livello europeo ci pongono di fronte ad una riconversione che deve essere gestita sotto il profilo sociale, tenendo conto che tutta la nuova frontiera dell’elettrico implica un minore impiego di manodopera”. A tal proposito, il nuovo Fondo unico prevede anche degli interventi per supportare economicamente la formazione del personale che si prepara a lasciare un determinato tipo di produzione per abbracciare quello che comprende il passaggio all’elettrico.

La questione Stellantis

Il ministro Giorgetti ha affrontato anche l’argomento Stellantis. Nello specifico, ha fornito il suo parere sul destino dell’attività produttiva in Italia del Gruppo automobilistico: “Siamo convinti che Stellantis, e la Gigafactory a Termoli che supporteremo con 369 milioni di risorse pubbliche lo dimostra, debba continuare ad essere ingaggiata in Italia – ha rimarcato il ministro della Lega – ma non è così scontato e non è così obbligato per loro farlo”.