Europa League: Atalanta scatenata, 3-1 all’Apollon, ancora crisi profonda per l’Everton

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L’Atalanta in Europa League non vuole fermarsi. Vince ancora, anche contro una squadra insidiosa come l’Apollon, consolidando il primo posto nel girone. Nello stesso gruppo della Dea, per l’Everton è crisi profonda, altra sconfitta questa volta con il Lione.

Nel gruppo J l’Herta Berlino perde ancora, mentre tra Ostersunds e Athletic Bilbao finisce 2-2.

ATALANTA-APOLLON 3-1

È una buona Atalanta quella che gioca in Europa League. Questa sera altra bella prestazione e importante vittoria contro l’Apollon che vogliono dire tre punti fondamentali che hanno come obiettivo il passaggio del turno.

Il 3-1 degli uomini di Gasperini quantifica a pieno la totalità del gioco espresso e pensare che gli avversari si presentavano in Emilia con una sola gara persa su 13 tra campionato, girone e qualificazione di coppa continentale.

La partenza della Dea è sprint; ci pensa subito Ilicic a rompere il ghiaccio. Invenzione brillante del Papu che marcato da tre uomini trova il varco giusto per servire Spinazzola. Cross basso del terzino e Ilicic sul secondo palo la tocca verso la porta.
Nei primi 45 minuti i bergamaschi potrebbe segnare ancora, ma l’iniziativa di Freuler viene bloccata sul finale mentre Petagna a tu per tu con il portiere avversario si concede uno stop di troppo.

Alcuni cambi nel secondo tempo per l’Apollon cambiano momentaneamente l’inerzia della partita, difatti al 14° alla prima palla gol riescono a trovare il pareggio. Traversone di Jakolis destra e colpo vincente di Schembri.
L’Atalanta però non demorde e continua a macinare occasioni mentre gli avversari si chiudono sempre più.

Dal 16° al 21° i padroni di casa trovano la via della rete per ben due volte, collezionando cinque palle gol. Prima Gomez colpisce la traversa poi Freuler si vede parare un tiro da distanza ravvicinata. A chiudere la partita ci pensano Petagna e Freuler. Il primo trovando il gol sugli sviluppi di un corner, il secondo su assist di Ilicic.

EVERTON-LIONE 1-2

Continua ancora il periodo nero dell’Everton con ormai un piede fuori dall’Europa.
Al 6° i francesi passano in vantaggio su calcio di rigore; fallo in area di Holgate su Marcal. Dal dischetto va Fekir che batte il portiere avversario.

Al 66° in campo si accende una rissa, con l’intervento anche di qualche spettatore dalle tribune. Volano calci e pugni ma nessun espulsione secondo l’arbitro.
Pochi minuti più tardi il centrale Williams segnerà il gol del momentaneo pareggio da punizione di Sidgursson.

Nel momento peggiore il Lione riesce a trovare il gol vittoria, iniziativa sulla destra di Cornet e tacco, con deviazione, di Traore che si spegne in porta. 

ZORYA-HERTA BERLINO 2-1

Lo Zorya in casa soffre con l’Herta, ma riesce a passare lo stesso in vantaggio con una punizione di Silas nel primo tempo.
Nella ripresa subisce il pareggio di Selke grazie ad un colpo di testa da corner.
Ma la rete decisiva dell’incontro la firma Svatok che al 79° piega i berlinesi, ultimi in classifica e quasi totalmente fuori dai giochi.

OSTERSUNDS-ATHLETIC BILBAO 2-2

Gli svedesi dell’Ostersunds si dimostrano una squadra fisica e dura da affrontare. Questa sera scendevano in campo forti di non aver mai subito gol, ma questa sera ne regalano uno agli avversari.

Keita commette un grave errore difensivo e omaggia Aduriz del gol del vantaggio.
Nel secondo tempo il portiere spagnolo non trattiene un pallone non tropo insidioso e Gero lo trasforma nell’1-1.

Poi l’inglese Edwards si prende la scena segnando il gol del momentaneo 2-1. Ma sul finale ci pensa ancora Aduriz a far galleggiare l’Athletic, trovando l’assist per Inaki Williams che segna il 2-2.

 

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