Viola Davis, nata a St. Matthews, Carolina del Sud, nel 1965, compie oggi 54 anni. Attrice statunitense dal grande talento, si è conquistata in carriera un importante numero di prestigiosi riconoscimenti: un Premio Oscar (nel 2017 come “Miglior attrice non protagonista” per Barriere; più altre 2 candidature nel 2009 come “Miglior attrice non protagonista” per Il dubbio e nel 2012 come “Miglior attrice protagonista” per The Help), un Golden Globe (nel 2017 come “Miglior attrice non protagonista” per Barriere; più 4 candidature nel 2009 come “Migliore attrice non protagonista” per Il dubbio, nel 2012 come “Migliore attrice in un film drammatico” per The Help, e nel 2015 e 2016 come “Miglior attrice in una serie drammatica” per Le regole del delitto perfetto), un Emmy (nel 2015 come “Miglior attrice protagonista in una serie drammatica” per Le regole del delitto perfetto; più altre 2 nomination per la stessa serie nel 2016 e nel 2017), un Premio BAFTA (nel 2017 come “Miglior attrice non protagonista” per Barriere; più 2 nomination nel 2012 come “Miglior attrice protagonista” per The Help e nel 2019 come “Miglior attrice protagonista” per Widows – Eredità criminale), 2 Satellite Awards (nel 2011 come “Miglior attrice” e per il “Miglior cast” per The Help; più la candidatura del 2019 come “Miglior attrice in un film drammatico” per Widows – Eredità criminale), e 5 Screen Actors Guild Awards (nel 2012 al “Miglior cast” e come “Miglior attrice protagonista” per The Help, nel 2015 e 2016 come “Miglior attrice in una serie drammatica” per Le regole del delitto perfetto, e nel 2017 come “Miglior attrice non protagonista” per Barriere; più altre 2 candidature, entrambe nel 2009, al “Miglior cast” e come “Miglior attrice non protagonista” per Il dubbio). Famosa attrice anche di teatro, la Davis ha vinto pure 2 Tony Awards: nel 2001 per King Hedley II e nel 2010 per Fences; ed anche 3 Drama Desk Awards. Nel 2012 la rivista Time l’ha inserita per la prima volta nella lista delle 100 persone più influenti del mondo. Nel corso del 2017 è stata prima insignita della stella sulla celeberrima Walk of Fame di Hollywood, e poi è stata inserita dalla rivista Time tra le 100 personalità più influenti al mondo, stavolta nella categoria Icone.

La scintillante carriera cinematografica

Il debutto sul grande schermo è avvenuto nel 1996 in Il colore del fuoco di Daniel J. Sullivan. In seguito è apparsa in ruoli minori nei film di Steven Soderbergh Out of Sight (1998), Traffic (2000) e Solaris (2002), oltre a recitare in Antwone Fisher di Denzel Washington (2002), per il quale fu candidata all’Independent Spirit Awards. Lavora poi in: World Trade Center (Oliver Stone, 2006), Disturbia (D. J. Caruso, 2007), Come un uragano (George C. Wolfe, 2008), Il dubbio (John Patrick Shanley, 2008; ricoprendo il ruolo di Mrs. Miller accanto a Meryl Streep, Philip Seymour Hoffman e Amy Adams. Per la sua intensa interpretazione si è aggiudicata un National Board of Review Awards 2008 ed è stata candidata a Golden Globe ed Oscar come “Migliore attrice non protagonista”), Giustizia privata (F. Gary Gray, 2009), State of Play (Kevin Macdonald, 2009), Mangia prega ama (Ryan Murphy, 2010) ed Innocenti bugie (James Mangold, 2010). Nel 2011 recita in The Help (di Tate Taylor), per la cui interpretazione si è aggiudicata 2 Screen Actors Guild Awards (uno come “Migliore attrice cinematografica” e uno come “Miglior cast cinematografico”) oltre a guadagnare la sua seconda candidatura agli Oscar come “Miglior attrice” e al Golden Globe come “Migliore attrice in un film drammatico”. Tra i film in cui lavora in seguito ci sono: Ender’s Game (Gavin Hood, 2013), Prisoners (Denis Villeneuve, 2013), La scomparsa di Eleanor Rigby (Ned Benson, 2013), Get on Up – La storia di James Brown (Tate Taylor, 2014), Blackhat (Michael Mann, 2015) e Suicide Squad (David Ayer, 2016). Il 2016 si rivela un anno glorioso per Viola, che recita in modo straordinario in Barriere (per lo stesso ruolo, nella versione teatrale, cinque anni prima aveva già vinto un Tony Award) di Denzel Washington, ricevendo con pieno merito una valanga di riconoscimenti: Oscar, Golden Globe, BAFTA e Screen Actors Guild Awards, tutti nella categoria di “Miglior attrice non protagonista”. Infine nel 2018 è stata l’acclamata protagonista di Widows – Eredità criminale, diretto da Steve McQueen.

La televisione: Il successo con Le regole del delitto perfetto, e le altre

La Davis deve parte del suo successo e della sua popolarità anche molto alla televisione, piattaforma nella quale grazie alle serie televisive è molto famosa. Nel 2000 ha preso parte a 24 episodi della serie City of Angels, poi, tra il 2003 ed il 2008, ha avuto un ruolo ricorrente, quello di Donna Emmett, in Law & Order – Unità vittime speciali (7 episodi complessivi per lei). Nel frattempo ha partecipato ai primi quattro film TV tratti dalla serie Jesse Stone dello scrittore Robert B. Parker ricoprendo il ruolo di Molly Crane, agente di polizia dell’immaginaria cittadina di Paradise. Nel 2007 ha preso parte a 8 episodi di Traveler, e nel 2010 a 6 di United States of Tara. Il ruolo per il quale Viola è famosissima in televisione è però senz’altro quello dell’avvocato Annalise Keating nell’acclamata serie televisiva Le regole del delitto perfetto, della quale è protagonista dal 2014: per questo ruolo si è aggiudicata 2 Screen Actors Guild Awards (nel 2015 e nel 2016), un NAACP Image Award, un People’s Choice Award e soprattutto un Emmy Award (nel 2015, divenendo la prima donna di colore a vincere tale prestigioso premio), più diverse candidature per il Golden Globe.

Tanti auguri Viola!

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