Tim Roth, nato a Londra nel 1961, compie oggi 58 anni. L’attore e regista inglese è molto stimato per il lavoro svolto in carriera, classificandosi come uno degli attori migliori in circolazione. Il film per il quale è stato maggiormente celebrato è stato sicuramente Rob Roy, per il quale nel 1996 si è aggiudicato il Premio BAFTA come “Miglior attore non protagonista”, oltre che essere nominato, nella stessa categoria, al Golden Globe ed al Premio Oscar.

La carriera cinematografica di Tim Roth e le pellicole con Quentin Tarantino

Roth ha debuttato al cinema nel 1984 recitando in Vendetta di Stephen Frears, pellicola per la quale è stato subito candidato al BAFTA come “Miglior attore debuttante”. Durante la seconda metà degli anni ottanta l’attore lavora parecchio accrescendo notevolmente la sua popolarità e venendo riconosciuto come uno dei migliori giovani talenti britannici dell’epoca. Di lì a poco recitò prima ne Le iene, film cult del 1992 in cui ha vestito i panni di “Mr. Orange”, e poi nel capolavoro Pulp Fiction (1994) interpretando la parte di “Zucchino”, due film che hanno fatto la storia del cinema ed entrambi diretti dal genio Quentin Tarantino, grazie al quale Tim Roth è divenuto conosciuto ovunque. Nel 1995 l’attore accresce ancor di più la sua fama prendendo parte ad altri due film particolarmente celebrati: il già menzionato Rob Roy, che come detto vale all’attore il BAFTA come “Miglior attore non protagonista” oltre alle nomination all’Oscar ed al Golden Globe; e Four Rooms, diretto a più mani da Alexandre Rockwell, Robert Rodriguez e Quentin Tarantino.

I ruoli da protagonista di Tim Roth

Tra i tanti altri film in cui recita tra i protagonisti figurano: Tutti dicono I Love You (Woody Allen, 1996), La leggenda del pianista sull’oceano (Giuseppe Tornatore, 1998; Tim ha recitato il ruolo del protagonista ottimamente anche se nella realtà non ha mai suonato il pianoforte in vita sua), Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie (Tim Burton, 2001; remake della celebre saga in cui Roth con sembianze scimmiesche interpreta il malvagio generale Thade), Invincibile (Werner Herzog, 2001) e D’Artagnan (Peter Hyams, 2001). Negli anni successivi ha recitato in: Un’altra giovinezza (Francis Ford Coppola, 2007), Funny Games (Michael Haneke, 2007; remake shot-for-shot dell’omonimo film austriaco del 1997 diretto dallo stesso regista), Decameron Pie (David Leland, 2008), L’incredibile Hulk (Louis Leterrier, 2008; qui ha interpretato la parte del villain Abominio), Grace di Monaco (Olivier Dahan, (2013) e Selma – La strada per la libertà (Ava DuVernay, 2014). Nel 2015 è tornato a lavorare con Quentin Tarantino recitando nel suo western The Hateful Eight (interpretando uno degli otto protagonisti). Infine nel 2019 collabora nuovamente con Tarantino, per il quale recita in C’era una volta a… Hollywood, film che in Italia uscirà in sala il 19 settembre.

La regia e le occasioni perse di Tim Roth

Tim Roth ha esordito come regista nel 1999 con il film Zona di guerra. In seguito ha dichiarato che gli piacerebbe molto girare altri film, avendo tra l’altro pronti già due o tre copioni, ma che per svariate situazioni familiari ancora non li può mettere in atto.

In carriera l’attore ha rifiutato di ricoprire il ruolo di Severus Piton nella celebre saga cinematografica di Harry Potter e, nel 2001, è stato preso in considerazione per la parte di Hannibal Lecter in Hannibal, ruolo poi riassegnato ad Anthony Hopkins.

Le serie tv: Lie To Me e Tin Star

Tim Roth ha lavorato parecchio anche in televisione prendendo parte soprattutto negli anni ottanta a parecchi film TV, tra cui quello del suo debutto assoluto, nel 1982 all’età di 21 anni, in cui ha interpretato uno skinhead neonazista in Made in Britain. In seguito è stato co-protagonista della miniserie in 2 puntate Sea Wolf – Lupo di mare (2009), e soprattutto il protagonista assoluto di Lie to Me (48 episodi tra il 2009 ed il 2011; di cui ha anche prodotto alcuni episodi), in cui ha vestito con successo i panni del dr. Cal Lightman. Poi ha recitato nella miniserie in 6 puntate Klondike (2014) ed ha preso parte a 5 episodi della terza stagione revival di Twin Peaks (2017). Infine dal 2017 è il protagonista di Tin Star (2 stagioni e 19 episodi realizzati sinora) in cui ricopre il ruolo di Jim Worth (e del violento alter ego Jack Devlin); la serie è stata rinnovata per una terza ed ultima stagione che verrà trasmessa nel corso del 2020.

Tanti auguri Tim!

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