#CutTheQuarantine: dacci un taglio e dona un sorriso

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Cut The Quarantine - donare i capelli

La pandemia e la quarantena di questo lungo periodo sicuramente ci hanno privati della nostra consueta visita dal parrucchiere, facendoci sfoggiare chiome folte e decisamente lunghe. Ma ancora per poco. Avete voglia oltre che di un bel taglio netto anche di buone azioni? Allora la magnifica campagna di Locks of Love vi darà l’opportunità di donare i vostri capelli per una giusta causa. Infatti “Cut The Quarantine” nasce proprio per incentivare e sensibilizzare la gente verso un’azione che potrebbe rendere felici moltissimi bambini.

Come nasce l’idea e perché donare i capelli?

L’idea nasce dalla volontà di poter aiutare moltissimi bambini che, per le più svariate cause, stanno vivendo con la perdita dei loro capelli. Infatti l’associazione provvede a “fornire protesi craniche gratuite e personalizzate ai bambini che vivono con perdita di capelli medica. I destinatari ricevono questo regalo ogni 2 anni fino ai 21 anni”, possiamo leggere sulla loro pagina Instagram.


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#CutTheQuarantine

Anche grazie al bellissimo video dell’agenzia creativa Hook e al sito dedicato, chiunque voglia donare potrà farlo facilmente ed in sicurezza. Dovrete seguire solamente tutte le linee guida che vi sono illustrate. Dopo aver sfoggiato il vostro nuovo taglio di capelli vi basterà inviare una ciocca (o anche di più), di almeno 25 centimetri, alla loro sede in Florida, così che potrete far felice anche solo un bambino. Questa campagna è rivolta a tutti quei bambini e ragazzi che per alopecia, ustioni o trattamenti per il cancro non possono economicamente permettersi una parrucca su misura.

Il video

Un’animazione semplice, divertente ma d’effetto proprio come il disegno di un bambino. Una grafica pulita e giocosa che incentiva la donazione ma che ne spiega anche il significato profondo e l’intento benefico. Ogni altra informazione si può facilmente trovare sulla pagina ufficiale di “Cut The Quarantine”, dove i capelli fanno da padrone, mantenendo l’aria spiritosa ed infantile che si spera di poter ridonare ai bambini ciocca dopo ciocca.