Cuoche Combattenti, il progetto di sostegno per l’8 marzo

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L’iniziativa è sostenuta da SumUp, azienda specializzata nei pagamenti digitali. Il nome è Cuoche Combattenti, ed è nata a Palermo per stimolare l’emancipazione economica delle donne vittime di violenza.

Cuoche Combattenti, di cosa si tratta?

Per l’occasione dell’8 marzo SumUp ha lanciato l’hashtag #8marzodiSumUp, dedicato a tutte le donne, ma principalmente a quelle che desiderano creare un progetto imprenditoriale. Il canale della campagna è Instagram, dove un gruppo di ambassador racconterà la loro storia, spingendo i follower a fare lo stesso.


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Imprenditoria al femminile

“Abbiamo deciso di dedicare tutto il mese di marzo alla valorizzazione del ruolo delle donne nella società e nel mondo lavorativo. L’8 marzo è una data simbolo, un punto di partenza, che ci permette di accendere i riflettori su un argomento così importante” ha spiegato Umberto Zola, Country Growth Lead Italia di SumUp. “Con questa iniziativa vogliamo condividere potenti storie di imprenditoria al femminile, raccontare esempi positivi e di rinascita, incoraggiare e supportare tutte quelle donne che hanno scelto di dare vita ai propri sogni, superando ostacoli di ogni tipo”.

Un aiuto a Cuoche Combattenti

L’iniziativa è molto semplice. Per ogni storia raccontata su Instagram con il tag @sumup e l’hashtag #8marzodisumup, l’azienda donerà cinque euro al progetto Cuoche Combattenti, di Nicoletta Cosentino. Si tratta di un laboratorio di produzione alimentare, principalmente di conserve e prodotti da forno. Ma non solo: l’obiettivo è di offrire incontri e supporto alle donne vittime di violenza, perché possano riprendere in mano la propria vita.