Clubcommission di Berlino per discoteche come teatri

La proposta lanciata da un gruppo di proprietari intende tutelare i locali notturni dagli effetti del lockdown

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Clubcommission di Berlino
La discoteca Berghain a Berlino

La Clubcommission di Berlino ha chiesto al Governo tedesco di dare ai locali di intrattenimento lo status di luoghi di cultura. Una proposta che nasce per favorire la ripresa economica degli esercizi di intrattenimento dopo il lockdown.


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Cosa intende realizzare la Clubcommission di Berlino?

Dall’inizio della pandemia la questione degli assembramenti e della gestione della gente nei luoghi pubblici ha imperversato. La Clubcommission ritiene che per sostenere i club che hanno maggiormente risentito del lockdown la soluzione siano le agevolazioni fiscali. Così attribuire ai locali di intrattenimento la qualifica di luoghi di cultura sembra essere una soluzione. Pamela Schobeß, rappresentante del sodalizio, considera discoteche e night elementi che connotano l’identità di un quartiere e centri di vita aggregativi ed economici. La proposta presentata al Governo contempla anche l’esenzione da limiti di rumore. Le modifiche alla legge accomunerebbero così sale giochi e scommesse e cinema a teatri, musei e ambienti per concerti.

Il caso del Berghain

Una delle discoteche più famose di Berlino dal 2016 è un locale culturale. L’area in cui sorge e la scelta di una centrale elettrica come sede lo rendono unico. Il club che propone musica techno nasce sulle macerie del club Ostgut, tra i quartieri Kreuzberg e Friedrichshain. Al Berghain si svolgono serate gay e il locale è associato a concetti di edonismo e la clientela può appartarsi in privé. La sala da ballo ha anche un’etichetta discografica con cui distribuisce le tracce sonore dei suoi dj. Un altro punto di forza è la collaborazione col Balletto di Stato berlinese: infatti, cinque artisti del gruppo si esibisco, danzando su musica techno.

L’azione di gruppo di alcuni titolari

La Clubcommission è formata da alcuni proprietari di club e sostenitori che dallo scorso anno soffrono il lockdown. Il gruppo è apparso in Parlamento per sostenere che i locali notturni della capitale tedesca sono importanti per la vita cittadina. I numeri parlano di 3 milioni di ingressi e di 1,5 miliardi di € di introiti. La partecipazione dei titolari di discoteche al Forum parlamentare ha contribuito a portare l’attenzione sulla vita notturna berlinese. Inoltre, il politico di Die Linke Caren Lay sostiene l’iniziativa e la raccomandazione votata il 5 maggio per apportare alcune modifiche alla legislazione.

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