Castelseprio online – I Longobardi fanno il giro del mondo

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Il Parco Archeologico di Castelseprio entrerà a far parte di un corso online di livello mondiale.

Il sito archeologico di Castelseprio

La zona archeologica di Castelseprio è diventata patrimonio Unesco il 25 giugno di dieci anni fa. Con essa hanno ricevuto il riconoscimento altri siti italiani, tutti racchiusi nel progetto “Italia Langobardorum – I Longobardi in Italia, i luoghi del potere (568-774 d.C)”. L’area prende il nome dall’omonimo comune in provincia di Varese, lungo la Valle Olona. Il Parco Archeologico comprende i resti di una fortezza del V secolo costruita su basi preesisenti. Le mura sono ancora ben visibili e racchiudono anche parte del fondovalle, occupato Monastero di Torba, situato a Gornate Olona. Fa parte del complesso anche la chiesa paleocristiana di Santa Maria foris Portas, che conserva uno dei cicli pittorici altomedievali dediccati all’infanzia di Gesù. L’edificio religioso era nato come residenza aristocratica privata con annesso un cimitero. Qui è sorto un insediamento di Longobardi nel VII secolo.

La scoperta nel 2019 e il podcast Varese 4U – Archeo

A Castelseprio continuano a emergere delle novità. Nel 2019 un gruppo di studenti dell’Università Cattolica di Milano, sotto la guida del prof. Marco Sannazaro, ha rinvenuto dei resti di una stanza che risale attorno al 1287, durante la conquista per mano di Ottone Visconti. Hanno partecipato ai lavori anche l’Università di Chieti e quella di Padova. A diffondere la conoscenza del sito è stato il progetto Varese 4U – Archeo, una serie di podcast che guida gli utenti alla scoperta dei beni archeologici della provincia di Varese. L’iniziativa è un’idea della cooperativa Multimedia News, in collaborazione con V2Media e Varese Web. I racconti audio durano diversi minuti e si possono ascoltare ovunque e in ogni momento.

Gli scavi ripartono questa estate

Castelseprio continua a essere oggetto di studio. Nel decennale dell’inserimento del sito fra i patrimoni Unesco, quest’estate si svolgerà un’altra campagna di scavo. Saranno quattro gruppi di ricercatori, nazionali e internazionali, a condurre le ricerche per reperire preziose informazioni sulle diverse epoche che hanno segnato la zona.

Archeologi di tutto il mondo potranno visitare Castelseprio online

La novità è che gli scavi di questi mesi a Castelseprio entreranno a far parte di un corso online di archeologia diffuso su scala mondiale. La professoressa Alejandra Chavarria Arnau, del Dipartimento dei Beni Culturali all’Università di Padova ha commentato: “Sono in programma delle registrazioni video degli scavi: i filmati saranno poi utilizzati per un corso internazionale di archeologia che sarà diffuso su una piattaforma online. Ci sarà un focus specifico sull’area di Torba e Castelseprio: una grande soddisfazione per il territorio, visto che il corso avrà una diffusione mondiale”.

Castelseprio e il premio “Khaled al-Asaad”

L’importanza del progetto sta nel fatto che si conosce ancora troppo poco di questa area archeologica. Grazie alla sua fruizione in rete, con le scoperte fatte a Castelseprio e la sua diffusione a livello mondiale, questo sito potrebbe essere un potenziale candidato alla prossima edizione del Premio “Khaled al-Asaad”.


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