Carlo Levi e la fotografia: conferenza a Roma

La Fondazione dello scrittore ha realizzato un progetto che comprende una mostra di immagini, un archivio fotografico e una giornata di studi

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Carlo Levi
Una delle fotografie esposte alla mostra della Fondazione Carlo Levi

Una giornata di studi per il progetto “L’archivio fotografico di un protagonista del Novecento: Carlo Levi”. Daniela Fonti e Antonella Lavorgna curano l’iniziativa. “In primo piano luoghi e gente d’Italia” è in programma il 22 ottobre alle 10.30 negli spazi della Temple University Rome.


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Quali sono gli argomenti dell’incontro su Carlo Levi?

L’idea è condividere alcune riflessioni emerse nella selezione del materiale fotografico digitalizzato presente nell’archivio. I presenti parteciperanno quindi a una sorta di brainstorming che metta in evidenza alcuni temi ricorrenti. Inoltre i relatori affronteranno aspetti finora poco noti della figura poliedrica di Carlo Levi. La giornata di studi presenterà anche i vincitore dell’avviso pubblico “Strategia Fotografia 2020”. Un’iniziativa promossa e sostenuta dalla Direzione generale creatività contemporanea del Ministero della Cultura. 

Un progetto che comprende anche una mostra fotografica

L’organizzazione ha chiamato a partecipare specialisti nazionali e internazionali. Laura Iamurri parla dell’archivio d’artista di Carlo Levi, mentre Maria Francesca Bonetti descrive la sua passione per la fotografia. Francesco Faeta presenta le ricerche sociali e gli scatti nel Mezzogiorno degli anni Cinquanta e Filippo La Porta dell’estetica delle immagini dell’autore. Roberto Carbone porta l’attenzione sul fondo Mario Carbone e Giovanna Hendel raffronta la sensibilità dello scrittore e David Seymour. In apertura della sezione pomeridiana, ci sarà la proiezione del documentario sull’archivio fotografico di Carlo Levi. Hanno realizzato il lavoro Irene Pantaleo e Lia Polizzotti. Inoltre, rientra nel progetto anche la mostra fotografica che sarà visitabile nella sede della Fondazione fino al 16 dicembre.

L’archivio fotografico e l’esposizione “Uno scatto che ci somiglia”

Fondazione Carlo Levi ha realizzato un progetto che si concretizza nella creazione di un archivio digitale online dal 26 luglio. Un modo per ripercorrere la memoria storica italiana attraverso gli occhi di un protagonista del Novecento. Artista, scrittore, uomo politico fra i più completi, complessi e multiformi che il Belpaese abbia espresso nel XX secolo. La mostra individua i nuclei principali del percorso artistico e umano dello scrittore. L’Archivio fotografico è costituito da circa 10mila immagini. Sono scatti che coprono un arco temporale che parte degli inizi del Novecento fino alla fine degli anni Settanta. Il materiale conservato racconta il lato pubblico dell’artista con alcuni accenni al mondo privato e familiare.

Immagine da cartella stampa.