Capitale dell’Ambiente 2024: Brescia pronta a candidarsi

Non solo Capitale della Cultura italiana. Brescia si prepara a candidarsi per il riconoscimento europeo di Capitale dell'Ambiente 2024.

0
289
Brescia punta a diventare Capitale dell'Ambiente 2024.

Fresca di nomina a Capitale della Cultura per l’Italia nel 2023, Brescia punta ad ottenere un altro importante riconoscimento. La città lombarda, infatti, è pronta ad inviare la propria candidatura per diventare anche Capitale dell’Ambiente 2024 per l’Europa. Si tratta di un obiettivo alquanto ambizioso per una realtà che sta già da tempo cercando di risolvere alcune problematiche in materia di sostenibilità. Il sindaco Emilio Del Bono ha spiegato che l’idea è stata dettata proprio dalla volontà di dimostrare i notevoli progressi fatti dalla città lombarda che, nonostante abbia avuto “un importante passato industriale”, adesso sta sfruttando al meglio tutte le opportunità che le si presentano per uscire dalle sue criticità.

capitale dell'ambiente 2024 brescia
Brescia nel 2023 sarà Capitale della Cultura italiana.

Il concorso è stato bandito dalla Commissione Europea che nel 2024 assegnerà l’ambito titolo a tutte le città con più di centomila abitanti che stanno avviando dei progetti concreti per la tutela dell’ambiente. Oltre alla nomina, l’iniziativa prevede l’assegnazione al Comune prescelto di un premio in denaro pari a 600mila euro, una somma utile per avviare ulteriori inverventi di sostenibilità. L’assessore bresciano all’Ambiente, Miriam Cominelli, ha affermato che sarebbe già significativo riuscire ad entrare nel novero dei finalisti per poter condividere con altre realtà esperienze e strategie per “superare le sfide principali” in tema ambientale.

Capitale dell’Ambiente 2024: la procedura di partecipazione

Brescia invierà ufficialmente la propria candidatura a Capitale dell’Ambiente 2024 entro l’autunno del prossimo anno. La prima fase del concorso prevede che, per selezionare le città partecipanti, gli esperti dovranno valutare 12 parametri ambientali che sono i seguenti:

  • Qualità dell’aria
  • Rumore
  • Rifiuti
  • Acque
  • Natura e biodiversità
  • Uso sostenibile del suolo
  • Crescita verde ed eco-innovazione
  • Mitigazione dei cambiamenti climatici e adattamento
  • Mobilità sostenibile
  • Rendimento energetico
  • Governance

Al termine della valutazione verranno scelte tre città finaliste che dovranno quindi proporre alla giuria internazionale i rispettivi progetti per migliorare l’ambiente sul territorio di competenza.

Capitale dell’Ambiente: Brescia invierà candidatura entro autunno 2021.

A Brescia stanno già stilando una dettagliata relazione volta a mettere in evidenza tutti gli interventi effettuati in questi anni per la sostenibilità. La città lombarda punterà in particolare ai progetti sulla riduzione dello struttamento del suolo, alla diminuzione delle perdite idriche, agli investimenti fatti per lanciare la mobilità sostenibile e infine verrà sottolineata l’apertura del Centro sviluppo sostenibilità con il mondo scientifico ed imprenditoriale. La decisione finale arriverà per il 2022.

Parma Capitale della Cultura: la conferma per il 2021

Nell’attesa, il Comune bresciano può già fregiarsi di un riconoscimento green, infatti ha ricevuto il premio La città per il verde nella categoria dei centri urbani che superano i 50mila abitanti. Si tratta di un evento organizzato dalla casa editrice milanese Il Verde Editoriale che ormai da circa 40 anni si occupa della pubblicazione di Acer, prestigiosa rivista tecnico-scientifica. Brescia ha bissato il successo del 2003, e quest’anno ha ottenuto il titolo per la sua opera di valorizzazione del Parco delle Cave.

Commenti