Camerun: attacco esplosivo in aula magna università

0
245
Camerun: attacco esplosivo in aula magna università

In Camerun si è verificato un attacco esplosivo nell’aula magna dell’università di Buea. Si tratta della seconda esplosione a Buea, nella regione del sud-ovest, questa settimana dopo che un tassista è stato ucciso lunedì da un ordigno esplosivo. Nell’esplosione sono rimasti feriti almeno undici studenti. Per ora non vi è stata ancora nessuna rivendicazione. Tuttavia, i funzionari governativi hanno affermato che l’attacco sarebbe opera dei gruppi ribelli anglofoni, che in quell’area sono in conflitto con le forze governative.

Attacco esplosivo in Camerun: cos’è successo?

Un ordigno esplosivo è esploso nell’aula magna di un’università in Camerun. Secondo un funzionario universitario, nell’esplosione sarebbero rimasti feriti almeno 11 studenti. Il vicedirettore dell’Università di Buea, Horace Manga Ngomo, ha detto a Reuters che le vittime sono in condizioni stabili in ospedale. Reuters ha riferito anche che il vicedirettore si è rifiutato di commentare chi potrebbe esserci dietro all’attacco. Reuters ha anche riportato che il campo è stato evacuato e sigillato e per ora non vi è stata alcuna rivendicazione.  Secondo i funzionari governativi, l’attacco sarebbe opera dei gruppi ribelli anglofoni. Nell’ultimo anno i ribelli hanno intensificato l’uso di ordigni esplosivi, uccidendo decine di soldati camerunensi.   

Il conflitto tra i ribelli separatisti e le forze governative  

L’attacco si è verificato in una zona che da oltre quattro anni è teatro di un conflitto tra i ribelli separatisti di lingua inglese e le forze governative. La crisi è iniziata nel 2016 nelle regioni anglofone nord-occidentali e sud-occidentali. In quell’anno gli insegnanti e gli avvocati hanno protestato contro la loro percepita emarginazione da parte del governo nazionale principalmente di lingua francese. Durante le proteste le forze di sicurezza hanno messo in atto una violenta repressione. Tale repressione ha contribuito a radicalizzare il movimento, facendo scoppiare il conflitto. Dall’inizio del conflitto sono morte quasi 3 mila persone e vi sono quasi un milione di sfollati.  


Leggi anche: Camerun: donna kamikaze uccide 13 civili, 8 sono bambini