ATALANTA – PINK BARI 4-0

ATALANTA MOZZANICA (4-4-2): THALMANN; MOTTA, PIACEZZI, RIZZON, LEDRI; ALBORGHETTI, STRACCHI, FUSAR POLI (dal 10′ s.t. SCARPELLINI), RE (dal 35′ s.t. RIZZA); MENDES (dal 14′ s.t. PELLEGRINELLI), PIRONE. A disp.: Salvi, Rizza, Scarpellini, Pellegrinelli, Baldi. All.: Elio Garavaglia.

PINK SPORT TIME BARI (3-5-2): PIAZZA (dal 35′ p.t. APRILE); NOVELLINO, GROFF (dal 26′ s.t. QUAZZICO), SORO; BASSANO, VIVIRITO, PARASCANDOLO, PIRO, CECI; PINNA (dal 19′ s.t. ROGAZIONE), SERTURINI. A disp.: Aprile, Marrone, Manno, Quazzico, Di Bari, Strisciuglio, Rogazione. All.: Roberto D’Ermilio.

Arbitro: sig. Battiato di Genova

Assistenti: Lanzetta di Lodi e Fantini di Busto Arsizio

Reti: Pirone al 10′ e Mendes al 26′ p.t.; Pirone al 12′ e Stracchi al 34′ s.t.

Note: Giornata di sole. Terreno di gioco non in perfette condizioni. Presenti circa 300 spettatori. Recupero pt 3′ / st 3′

MOZZANICA (BG) – Arriva anche per l’Atalanta Mozzanica la prima vittoria interna stagionale e le neroazzurre la ottengono con una netta quaterna ai danni delle biancorosse della Pink Bari. Mister Garavaglia recupera Thalmann tra i pali mentre restano invariate le altre 10 che avevano giocato dal primo minuto la sfida di Verona. Stessa scelta di cambio dell’estremo difensore anche per le baresi che al posto di Aprile optano per Alessia Piazza.

Bastano appena 10 minuti alle atalantine per il varco del vantaggio: Mendes riceve e dalla destra crossa per la testa di Pirone che sale in cielo e di testa incorna sulla parte bassa della traversa, la sfera oltrepassa la linea di porta ed esce, ma il primo assistente Lanzetta è attento e suggerisce la convalida della rete. Si tratta del quarto centro stagionale per la neroazzurra ex Napoli. Le locali tengono alto il baricentro e sfiorano il 2-0 pochi minuti dopo con Re che sul tocco della solita Pirone non riesce a trovare lo specchio della porta. Vantaggio che si concretizza però al 26′ con Mendes che questa volta servita a centrocampo si indirizza da sola, si libera di un paio di biancorosse e sola davanti a Piazza la supera con un morbido piattone. Esordio al gol per la punta portoghese che festeggia al meglio difronte al suo pubblico con una vera e propria magia da fuoriclasse. Brutto incidente per Alessia Piazza al 43′: l’estrema difendente barese va in uscita alta sul limite dell’area e cade a terra dolorante. La giovane portiere ex Como e Lugano deve uscire sorretta a spalle dai sanitari, al suo posto entra in campo Roberta Aprile. Prima della fine dei primi 45′ il Mozzanica si rende ancora pericoloso alla ricerca della rete della tranquillità ma è imprecisa a finalizzare.

Nei primi minuti della ripresa il Bari sfiora la rete che avrebbe rimesso in discussione il risultato finale con Ceci che però viene prontamente fermata in angolo da Piacezzi. Due minuti dopo arriva il gol che decreta la fine dei giochi e porta il nome naturalmente di Pirone che realizza la sua personale doppietta: lanciata in profondità da Alborghetti, si libera da una avversaria e con uno splendido tocco d’esterno ha la meglio sull’estremo barese e conduce le compagne ad un passo dalla vittoria. Il pesante poker arriva al 34′ con la palla letteralmente sparata in rete da Stracchi in intesa con l’assist di Scarpellini. Serturini al 39′ si avventura sulla sinistra alla ricerca almeno del goal della bandiera ma Thalmann fa buona guardia e respinge il tiro-cross rasoterra dell’ex Brescia.

L’Atalanta conferma così i progressi visti lo scorso turno a Verona e mette in cassaforte altri tre punti preziosi che le permettono di raggiungere la Fiorentina a quota 9 e restare nella scia delle prime cinque posizioni, lontane dalla zona play-out.

Il Bari incassa un altra pesante batosta e permane nella zona rossa in virtù dell’unico punto conquistato in sei gare, solo il Sassuolo ha fatto peggio con 6 sconfitte.

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