Basket, 8ª giornata di Serie A: Leonessa ancora imbattuta, capolavoro Avellino. Cadono Milano, Torino e Bolgona, mentre Reggio si rianima

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L’ottava giornata di Legabasket Serie A, l’ultima prima della pausa nazionali valida per le qualificazioni ai mondiali, ritrova in testa la padrona assoluta del massimo campionato: la Leonessa Brescia. Alle spalle dei lombardi sono sempre pronti a darsi battaglia Venezia in primis, con Milano e Avellino le quali si sono affrontate a muso duro al Forum, concludendo il match al secondo overtime (leggi qui). Nel gruppo di testa è presente anche Torino, nonostante la sconfitta nel psoticipo. Segnali positivi provengo da Reggio Emilia. Infatti, in casa Grissin Bon si ricomincia a respirare aria di vittoria grazie ai due successi filati in campionato, intervallati da un’ottima prestazione europea infrasettimanale. Crolla a picco la Virtus Segafredo Bologna, perde con Brindisi e colleziona la quarta sconfitta consecutiva. Battendo proprio le Vu Nere, l’Happy Casa resta in fondo alla classifica ma aggancia le dirette rivali come Pistoia, Pesaro e la stessa Reggio Emilia.

Analizziamo però tutto ciò che è successo sui parquet d’Italia in quest’ottava giornata di Regular Season.

VENEZIA – PISTOIA 84-80 – La nostra anlisi parte proprio dall’anticipo di sabato in cui i campioni tricolori dell’Umana Reyer Venezia agguantano la settima vittoria in 8 gare contro la The Flexx Pistoia. Nonostante i toscani abbiano una classifica poco felice, riescono a reggere la competizione contro i più quotati veneziani, i quali sprecano malamente un vantaggio di 12 lunghezze, per poi soffrire e gioire negli attimi finali. MVP indiscusso del match Dominique Johnsonc con i suoi 18 punti, assoluto cecchino dall’arco (4/6), coadiuvato dai 14 di Hrvoje Petric (3/3 da 3). Per Pistoia non bastano i 23 punti di uno straordinario Gaspardo per strappare un clamoroso successo esterno.

CREMONA – REGGIO EMILIA 87-71 – Proseguiamo poi con l’altro anticipo sabatino, quello in cui la Grissin Bon Reggio Emilia è riuscita ad espugnare il PalaRadi di Cremona 68-71. Impressionante il contributo di Amedeo Della Valle, il quale finalmente ha deciso di rivestire il ruolo di trascinatore della squadra romagnola, mettendo a referto 24 punti in 35’ di gioco. Un enorme contributo alla causa lo concede Julian Wright grazie alla sua impressionante doppia doppia condita 18 punti e 14 rimbalzi. Nulla ha da rimproverarsi Cremona avendo retto molto bene un match in cui l’equilibrio l’ha fatta da padrona. L’unico rammarico è aver sciupato un vantaggio di tre punti quando mancavano poco più di 2’ al termine (68-65), senza mai più trovare la via del canestro.

BRESCIA – CAPO D’ORLANDO 87-53 – Non c’è storia invece nella sfida domenicale di mezziogiorno. I padroni indiscussi di questo campionato divorano in un sol boccone l’Orlandina 87-53. I siciliani sono costretti ad affrontare una ricca prima parte di stagione data il doppio impegno con la Champions League, ma il roster di Di Carlo non è in grado di sopportare tali ritmi. Tutt’altro invece si può dire di una Leonessa in gradissimo spolvero in queste prime otto giornate. Con un rassicurante +23 a fine primo tempo, c’è riposo per Michele Vitali, ma ecco che spunta un encomiabile David Moss da 13 punti (66% dal campo) insieme a Lee Moore (13 con 8r.) e Dario Hunt (11p. e 9r.).

TRENTO – PESARO 91-74 – Vittoria nettissima anche quella di Trento che ha battuto a domicilio 91-74 la VL Pesaro. Si schioda da una posizione di cassifica poco felice quindi la squadra di Buscaglia che prova a rivedere le zone che più competono alla sua compagine. Gara dominata dai bianco neri senza problemi. Trento che ha visto in Silins il suo mvp con i suoi 25 punti, con 6/8 da 3, uno score strepitoso per lui. Per Pesaro gran belle prove per Moore (22) e Bertone (20) ma di strada da fare ce n’è tanta per arrivare alla salvezza.

BRINDISI – BOLOGNA 79-75 – Dopo la straordinaria vittoria ottenuta due settimane fa contro la Sidigas Avellino, l’Happy Casa Brindisi bissa quel successo con la vittoria, sempre interna, contro un’altra corazzata, quella della Virtus Bologna. Una cosa è certa: i pugliesi possono costruire la propria salvezza all’interno del fortino PalaPentassuglia. È notte fonda invece in casa Virtus. Quinta sconfitta stagionale, quarta consecutiva. Se le precedenti avversarie occupanti le prime tre piazze della classifica erano proibitive, per una neo promossa del calibro della Segafredo, la trasferta brindisina avrebbe dovuto significare il rilancio verso le zone medio alte di classifica. Invece i ragazzi di Ramagli cadono sotto i colpi di Nic Moore, autore di 26 punti con un devastante 4/5 dai 6,75. Non bastano alle Vu Nere le performance maiuscole di Aradori (25) e Gentile (20).

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – SIDIGAS AVELLINO 92-94 dts (cronaca partita)

VARESE – SASSARI 61-82 – Gran bella vittoria quella di Sassari che sbanca Varese e si rialza. Vittoria per la Dinamo 82-61. Una gara stradominata per gli uomini di coach Pasquini, che solo nel secondo periodo hanno dovuto patire la veemenza della reazione varesina, per poi dilagare nel resto della gara. Vittoria nettissima dunque per Sassari che ha trovato nell’ex Avellino Jones e soprattutto in Bamforth (19) le sue armi vincenti. Per Varese buona gara di Okoye, intorno a sé il vuoto. Secondo ko di fila per i lombardi.

TORINO – CANTÙ 89-94 – Nel posticipo serale che chiude l’ottava giornata, arriva alle cronache la sorpresa della sconfitta interna della Fiato Torino contro la Red October Cantù 89-94. Torino paga a caro prezzo l’impegno settimanale in Eurocup, scendendo in campo senza l’agonismo necessario per battere un avversario decisamente alla portata di Vujacic e compagni. Nonstante la sconfitta, MVP del match è stato scelto Deron Washington, capace di mettere a referto 29 punti. Per la causa di Cantù, bastano invece, i 25 punti di Culpepper, il quale si ripete dopo la straordinaria performance da 26 punti ottenuta nella sconfitta di misura subita la scorsa giornata contro i campioni in carica di Venezia.

CLASSIFICA

Brescia a punteggio pieno a 16, segue Venezia a 14, a ruota subito Avellino, Milano e Torino 12, Sassari e Cantù 8, poi un gruppone clamoroso a 6 con Trento, Bologna, Varese, Cremona e Capo D’Orlando. Chiudono a 4 Pesaro, Reggio Emilia, Brindisi e Pistoia.

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