Dopo l’umiliazione subita in Coppa Italia contro il Cittadella, il Bologna deve davanti al proprio pubblico reagire e dimostrare il suo vero valore. Molto chiaro lo striscione esposto in curva Andrea Costa ad inizio partita (vedi foto). Torino che dopo le dichiarazioni in settimana di Mihajlovic si presenta formato Europa.

Primo tempo: Prima giornata di serie A che si apre con un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’attacco terroristico a Barcellona. Il primo squillo è dei granata. Zappacosta si libera molto bene di Masina e crossa per Belotti, l’attaccante arriva prima sulla palla anticipando De Maio, colpo di testa però che termina di poco a lato. Bologna che non si fa intimidire dalla distrazione iniziale ed inizia a giocare decisamente meglio rispetto al Torino. Poli recupera diversi palloni, Verdi tenta una conclusione da fuori e i centrali di difesa non fanno arrivare un pallone al Gallo. La prima azione veramente pericolosa avviene grazie ad un cross tagliente dalla destra di Torosidis sul quale arriva primo Di Francesco, pallone che però si stampa sul palo. Passano pochi minuti e proprio l’attaccante rossoblù riceve in area un cross perfetto di Verdi, stoppa molto bene e batte Sirigu con una bella conclusione di sinistro. La reazione del toro non si fa attendere. Dopo soli 7 minuti Adam Ljajic supera due avversari e tira da fuori area, la risposta di Mirante non è perfetta ed il pallone finisce in rete.

Secondo tempo: Come ad inizio partita è il Gallo che si rende protagonista di una buona azione, girandosi veloce fuori dall’area, il suo diretto marcatore De Maio è costretto al fallo. Calcio di punizione dai 25 metri, si incarica della battuta Ljajic. Il serbo calcia molto bene a scavalcare la barriera, ma questa volta Mirante compie un vero e proprio miracolo e respinge in angolo. La partita diventa noiosa, con il Torino che conduce un fitto possesso palla, senza però mai graffiare i rossoblù. Una volta sfogati, torna pericoloso il Bologna con Di Francesco. Il giovane attaccante raccoglie una sponda di Destro e una volta entrato in area calcia a lato. Mentre pochi minuti dopo tira di poco alto sopra all’incrocio dei pali un tiro dalla distanza. Donadoni capisce che è il momento di battere il ferro ed inserisce Krejci e il nuovo acquisto Palacio, passando così a 4 punte. Bologna che domina gli ultimi minuti di gara, anche se al Torino viene annullato un gol per fuorigioco. Avendo però l’arbitro fischiato prima che avvenisse il gol, non ci sono gli estremi per richiedere la VAR. Gol che nell’analisi post partita si rivelerà poi regolare, chiamata errata del guardalinee e Mihajlovic su tutte le furie.

Buona prestazione per i rossoblù, che hanno dimostrato di avere le capacità e la determinazione per non ripetere prestazioni penose come quella contro il Cittadella (costata l’eliminazione dalla Coppa Italia). Toro che sulla carta si presenta superiore al Bologna, ma escludendo il possesso palla dimostra di avere ancora limiti su cui lavorare.

 

Bologna (4-3-3): Mirante; Torosidis, De Maio, Maietta, Masina; Poli (70′ Donsah), Pulgar, Taider (81′ Krejci); Verdi (81′ Palacio), Destro, Di Francesco. All. Donadoni

Torino (4-2-3-1): Sirigu; Zappacosta, N’Koulou, Moretti, Molinaro; Acquah, Obi (75′ Rincon); Falque, Ljajic, Berenguer; Belotti. All. Mihajlovic

Marcatori: 27′ Di Francesco, 34′ Ljajic

Ammoniti: 48′ De Maio, 60′ Pulgar, 92′ Rincon

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