venerdì, Giugno 21, 2024

Benedetto V, il Papa della chiesa cattolica

Benedetto V

Benedetto V è un diacono del clero cardinale, un Papa della chiesa cattolica  ed un “vir sanctus literatusque”. Benedetto ha origini di nascita romane, ed esercita il pontificato dal 22 maggio al 23 giugno 964.

Il soglio pontificio di Benedetto V

Tra il 14 maggio 964 ed il 23 giugno 964, Benedetto V diventa Papa, e rimane in carica per soli tre mesi. Di conseguenza, il papato di Benedetto, inizia dalla morte di Papa Giovanni XII, fino alla sua deposizione dell’ imperatore romano  Ottone I. Tuttavia, il popolo romano, rifiuta il Papa Leone VIII, ed elegge Benedetto come successore, il 22 maggio del 964. Nel giugno dello stesso anno, Ottone I imprigiona il nuovo Papa, e lo consegna all’ arcivescovo di Amburgo. Benedetto V, muore nella città tedesca, nel 4 luglio del 965.

L’ elezione di Benedetto V

Dopo la morte di Giovanni XII, i cittadini romani eleggono come loro pontefice “il cardinale diacono Benedetto”,e sfidano l’ imperatore. Di conseguenza,  l’ atto del Privilegium Othonis.  Ottone I e Giovanni XII, stipulano l’ accordo del “Privilegium Othonis”, in cui l’ elezione del pontefice, necessita del consenso dell’ imperatore. Ciò nonostante, l’esercito romano, assedia la città ed obbliga il popolo all’ accettazione di Leone VIII come pontefice.

La deposizione di Benedetto V

Il 23 giugno 964, in un un sinodo, Benedetto accetta come pontefice legittimo Leone VIII, che diventa Papa per la seconda volta. Nel dettaglio, col sinodo che Benedetto V depone a Leone VIII, concede i diritti d’ investitura come sovrani d’ Italia, all’ imperatore ed ai suoi eredi.

Il secondo pontificato di Leone VIII

Dall’ 1 luglio 964, Leone VIII, governa  Roma, tra le insicurezze di un popolo che teme le ripercussioni dell’ imperatore, in caso di ribellione. Inoltre con il pontefice Leone VIII, Ottone I vieta ai cittadini romani, ogni decisione elettorale. 

Benedetto V e la legittimità

Nel periodo tra il novembre 963 ed il giugno 964, risulta confusione sulla legittimità del papato di Benedetto V, Giovanni XII e Leone VIII. Negli elenchi dei pontefici medievali, non risulta la legittimità del papato di Leone VIII, a causa dell’ incertezza sulla validità dei concili. Di conseguenza, il concili in cui presiede solo Ottone I, mostrano delle perplessità, in merito alla validità degli stessi. Tuttavia, l’ Annuario Pontificio riporta Giovanni XII, come regnante fino alla morte e quindi senza riconoscimento valido. Mentre per Benedetto, poiché la sua elezione come pontefice avviene, mentre il precedente pontefice è ancora in vita, risulta con dei dubbi di legittimità.

Benedetto V e la fine del pontificato

Dopo l’ elezione dei cittadini romani del nuovo pontefice Benedetto V, l’ imperatore Ottone I, non tollera la sfida a lui rivolta da parte del popolo.  Di conseguenza, l’ imperatore incarica pontefice Leone VIII, e si fa consegnare  Benedetto, al quale concede perdono, e reintegra nel diaconato.  

Benedetto e l’ esilio ad Amburgo

L’ imperatore Ottone I in seguito al sinodo, torna in Germania con il diacono Benedetto, che esilia nella città di Amburgo. Inoltre l’ arcivescovo Adaldago, tratta Benedetto con enorme rispetto, e gli concede la possibilità della predicazione. A ragion per cui, Benedetto, effettua diverse conversioni e diffonde la religione cattolica, da diventare un simbolo popolare di santità.

La morte

Benedetto, muore il 4 luglio 965 ad Amburgo. Inoltre, il diacono  viene tumulato nella cattedrale della città tedesca, e venerato come un esempio di santità.

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