L‘Atalanta sbriga in fretta la pratica Crotone, chiudendo la partita dopo 38 minuti segnando il 3-0 e dimostrando il suo potenziale. Molto male la squadra di Nicola che non riesce ad arginare in nessun modo gli attacchi avversari ma neanche a creare molte occasioni da gol. Non è più la stessa squadra che nel passato anno ha fatto un girone di ritorno quasi perfetto.

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PRIMO TEMPO – Lo show dell’Atalanta inizia dopo appena 5 minuti, con il primo gol della serata. Questa volta il protagonista è Petagna che con un gol dei suoi riesce a portare in vantaggio la sua squadra anticipando tutti gli avversari con la punta del piede su assist di Ilicic.

Il Papu leggermente bloccato dalla marcatura di Sampirisi si inventa assist-man per la prima frazione di gioco; vorrebbe far trovare la via del gol allo sloveno, ma il numero 72 si divora la rete del 2-0.

Seconda rete che non tarda ad arrivare, al 25° angolo del Papu, Petagna spizza e palla che finisce sulla testa di Caldara che a porta vuota non può far altro che imbucare senza nessun problema il pallone.
Al 38°, come scritto in precedenza, Ilicic trova la gloria con il terzo gol della partita della Dea, bella serpentina tra le maglie bianche del Crotone e arrivato a tu per tu con Cordaz batte anche lui con un tiro a giro.

Sulla fine del primo tempo Tumminello riesce a far sporcare i guantoni a Berisha che fino a quel momento era rimasto solamente a guardare.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa la musica non cambia. Atalanta meno aggressiva, che difende il risultato, ma al 18° trova anche il 4-0. Il Papu da sfoggio del suo abile tiro, servito da Ilicic, da posizione defilata porta avanti la palla e incrocia. Cordaz riesce solamente a toccare con una gamba, ma questo non basta, palla che si insacca ancora nella rete.

Il Crotone poco più tardi si leva l’unica soddisfazione possibile della serata, ovvero quello di togliere il numero 0 dal tabellino dei gol segnati. Ci pensa Tumminello, il più positivo in assoluto dei suoi, che controlla bene e dal limite dell’area di rigore batte Berisha.

Dopo il 4-1 in realtà non è ancora finita, c’è ancora spazio per un’altra rete del Papu Gomez che servito da Caldara, il quale dopo un’azione in solitaria viene steso in area di rigore, concede il penalty al numero 10 argentino che non si lascia sfuggire l’occasione di segnare un’altra doppietta.

Il Papu sul finale di partita lascia spazio ad Orsolini che segna il gol del 6-1, annullato però dal VAR per un leggero fuorigioco.
L’Atalanta adesso deve pensare alle gare con Fiorentina e Lione, decisamente più difficili. Mentre il Crotone ha già la testa alla prossima sfida con il Benevento, altra squadra in crisi profonda, dove probabilmente entrambe le formazioni si giocano tutto.

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