Arthur Jafa e la Blackness statunitense a OGR Torino

Un evento realizzato in collaborazione con Serpentine, Londra e a cura di Claude Adjil e Judith Waldmann con Hans Ulrich Obrist

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Arthur Jafa
Arthur Jafa, Bearbeitet hires

OGR Torino annuncia la nuova mostra di Arthur Jafa, la prima personale dedicata all’artista, regista e direttore della fotografia statunitense di un’istituzione italiana. L’esposizione in programma dal 4 novembre con opening dalle 18 alle 24, al 15 gennaio 2023.


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Perché invitare a OGR Torino Arthur Jafa?

Tra gli artisti internazionali più significativi della sua generazione, Leone d’oro come miglior artista alla 58ª Biennale di Venezia nel 2019. Jafa ha costruito nel corso della sua carriera un corpus di opere che sfida ogni categorizzazione nella sua ricerca sulla Blackness. Col suo lavoro, potente e lirico, combina in modo destabilizzante immagini e storie provenienti da diversi contesti. Una domanda ricorrente guida la sua pratica artistica. Come possono i media, gli oggetti, le immagini statiche e in movimento trasmettere la potenza, la bellezza e l’alienazione della Black music nella cultura statunitense?

Il progetto per ODG Torino

Commissionato e prodotto da OGR Torino in collaborazione con Serpentine di Londra, il progetto è curato da Claude Adjil e Judith Waldmann con Hans Ulrich Obrist. Il progetto nasce da un’idea di Amira Gad e è concepito dall’artista per gli spazi del Binario 1 come un’unica grande installazione. In mostra alcuni dei lavori più recenti dell’artista, mai esposti prima in Italia. L’inaugurazione e la mostra saranno accompagnate da un calendario di eventi per approfondire la pratica di Arthur Jafa. Sarà data particolare attenzione alla sua relazione con la musica e la contaminazione tra differenti discipline e media.

Arthur Jafa

Nasce nel 1960 a Tupelo, Mississippi. I film di Jafa sono acclamati ai Festival di Los Angeles, New York e Black Star Film e il suo lavoro è incluso in celebri collezioni mondiali. Infatti si trova a Metropolitan Museum of Art, Museum of Modern Art, Tate, San Francisco Museum of Modern Art, Studio Museum di Harlem, High Museum di Atlanta, Dallas Museum of Art. Le sue opere sono anche a Museum of Contemporary Art di Chicago, Stedelijk, Luma Foundation, Perez Art Museum di Miami, Los Angeles Museum of Contemporary Art. Vanta la presenza a Hirshhorn Museum and Sculpture Garden e Smithsonian American Art Museum.
Ha all’attivo mostre personali recenti e prossime a Pérez Art Museum Miami, Berkeley Art Museum e Pacific Film Archives, Galerie Rudolfinum Praga. Ha inoltre esposto a Moderna Museet, Stoccolma, Louisiana Museum of Art, Danimarca e LUMA Arles, Francia.

Immagine da cartella stampa.