Arrivata anche a Battipaglia la casetta dei libri. Il book-crossing a favore della socialità

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Anche Battipaglia ha la sua casetta dei libri, anzi due! Installata il 29 luglio 2022 la “Casetta 0”, oggi pomeriggio verrà installata la “Casetta dei libri numero 1” nella piazzetta di via Olevano. Questa iniziativa rientra nel più ampio progetto nominato “Librovia”. Esso permetterà l’attivazione dei servizi di book-crossing a favore della socialità.

Il 29 luglio 2022 a Battipaglia viene installata la “Casetta 0”. Oggi pomeriggio verrà installata la “Casetta dei libri numero 1” nella piazzetta di via Olevano. Questa iniziativa rientra nel più ampio progetto nominato “Librovia”. Esso permetterà l’attivazione dei servizi di book-crossing a favore della socialità.

Il progetto sociale di book-crossing rappresenta la condivisione di libri conservati in casette. Queste diventano delle librerie sociali.

Il book-crossing, letteralmente, è lo scambio di libri effettuato lasciando a disposizione di altri la copia di un libro già letto, per prendere in cambio uno non letto. Il tutto, gratuitamente.

Corrisponde a una piccola biblioteca. La finalità del book-crossing è condividere i libri, metterli a disposizione di futuri lettori.

Fisicamente è una piccola casetta in legno. Può essere acquistata già pronta per l’utilizzo. Oppure si può costruire e decorare come più si vuole.

L’iniziativa di book-crossing nasce negli Stati Uniti nel 2009, a Hudson, nel Wisconsin. Todd Bol decide di costruire una piccola casetta in legno e di posizionarla all’ingresso del suo giardino. La realizza in ricordo della madre, insegnante amante della lettura. Così, costruisce la casetta, collocando al suo interno i libri. E li ha messi a disposizione degli abitanti del proprio quartiere.

In questi anni, in tutto il mondo, il progetto di book-crossing attraverso le casette è replicato. Sempre più cittadini si adoperano per realizzarlo nei propri quartieri delle città dove vivono.

E così, Civica Mente!

Civica Mente è attiva sul territorio battipagliese per promuovere il benessere del cittadino, tutelare l’ambiente e la salute, promuovere il lavoro e iniziative imprenditoriali, proporre soluzioni per realizzare le esigenze dei cittadini.

Contestualmente alla realizzazione del progetto di book-crossing e collocazione della casetta di legno, Civica Mente a luglio adotta un’aiuola. Proprio accanto ad essa, è sorta la “Casetta 0”. Dunque, contribuisce al ripristino del verde, per poi installare la casetta.

Civica Mente afferma, in quel 29 luglio: “Ad ognuno il suo giardino è un’iniziativa per coltivare il bello, il verde e la cultura insieme alle generazioni che costruiranno il futuro”. E ribadisce: “La bellezza va coltivata ogni giorno, tutti i giorni”, riferendosi all’iniziativa di cultura e di aggregazione.

Oggi, 26 novembre, è un giorno da imprimere nella mente perché ripaga della fatica di dedicarsi con estrema cura alla propria città.

Ed è arrivato il momento di svelare come nasce l’idea di collocare le casette dei libri a Battipaglia.

Cristian ne è il protagonista. E’ un ragazzo con una grande passione per i libri e la lettura. Ma lui non c’è più. Questo è un momento triste e doloroso per tutte le persone che gli volevano bene. Così, la sua famiglia e il suo amico Giovanni mettono a disposizione i libri di Cristian.

Lui è presente attraverso il ricordo. E questo non si cancella mai.

Giovanni e i fratelli di Cristian decidono di raccogliere gli oltre 500 libri che ha collezionato negli anni. Essi propongono a Civica Mente di donarli, in qualche modo. E allora, viene fuori l’idea di donarli a tutti. In tal modo, si vuole rendere collettiva la memoria di Cristian attraverso la sua passione.

Così più tardi, alle 17, verrà installata la “Casetta dei libri numero 1”, presso la piazzetta San Cosma e Damiano, come la famiglia di Cristian e Giovanni hanno voluto.

Sarà la prima di tante casette, distribuite in tutta la città. Saranno in punti strategici, come le piazze, le scuole, le aree pubbliche. Dal Centro Sociale in Via Guicciardini, piazza Amendola, via Italia, Villa Comunale in via Belvedere, Chiesa Sant’Antonio da Padova, vari istituti scolastici, Stazione Ferroviaria di Battipaglia, Ospedale Santa Maria della Speranza, Castelluccio di Battipaglia, e così via. Saranno trenta e oltre i luoghi di prossima installazione delle casette.

Si tratta di una vera e propria “Librovia”. Come un autobus cittadino, su una tratta colorata, collega e tiene uniti tutti i quartieri. I libri salgono e scendono. Entrano nelle piccole casette di quartiere e nelle case di tutti i battipagliesi.

Il segretario di Civica Mente e ricercatore ed anche esperto di gestione delle amministrazioni pubbliche, Valerio Giampaola afferma: “Siamo sicuramente contentissimi perché il primo obiettivo di Civica Mente è di costruire una comunità. Se esiste una comunità solida, ci sarà interesse, partecipazione e cura. E’ un passo rilevante perché prendersi cura della memoria di una persona che è andata via, può germogliare frutto. Vuol dire che quella memoria è una memoria comunitaria, quindi diventa un legame. Un’iniziativa come questa smuove le culture, dà un punto di riferimento al quartiere. La ‘Librovia’ diventa un filo rosso che ci tiene tutti uniti e stimola a sentirci ancora più uniti. Stimola ad avere un’unica memoria da difendere in maniera collettiva, per farne un valore cittadino“.

Il progetto è aperto a tutti. Può essere condiviso e richiesto da associazioni e abitanti di quartieri.

Ad esempio, come il caso della cooperativa “Il giardino dei libri”, che ha collaborato all’installazione della “Casetta 0”. La collaborazione nasce per costruire una rete e per promuovere un senso civico per il quartiere. Ciò scaturisce nella realizzazione di un’identità sociale. Questo, tenendo sempre a mente che si tratta di un’iniziativa di cultura e aggregazione

Continua Giampaola: “Questa è una bella iniziativa. Ce ne saranno tante altre. Entro l’Epifania contiamo di mettere altre tre casette. E’ una ‘librovia’ che parte oggi. Speriamo di aggiungere tante altre ‘fermate’, anche con il contributo di tanti cittadini. Dopo questa prima casetta, saremo in grado di lanciare tramite un videotutorial le modalità per richiedere la propria casetta, nel proprio quartiere. Quindi, mettere in posa le casette in altri quartieri, in un parco, in una piazzetta, in modo da aggiungere più fermate a questa corsa“.

Le casette diventano, così, luoghi di promozione della lettura. Le casette con i libri sono a disposizione di tutti. Possono diventare punti di aggregazione sociale e sono certamente occasione di lettura e scambio.

https://www.periodicodaily.com/limportanza-della-lettura-perche-leggere-puo-essere-daiuto/

Si realizza l’attivazione dell’aspetto della socialità culturale. Le persone si incontrano. Condividono i libri. Scambiano i libri. Le persone leggono. Quindi, imparano e apprendono.

Aumentano e si rafforzano le relazioni tra i singoli individui di una comunità territoriale. Essi divengono un gruppo. E il gruppo sviluppa le caratteristiche di reciprocità. Si instaurano relazioni tra persone di età e cultura diversa. Questo non può che arricchire la singola persona.

Civica Mente, le associazioni e i cittadini che credono e collaborano a questo progetto auspicano l’integrazione di queste iniziative in una più ampia rete territoriale. Questo per valorizzare l’utilizzo delle casette. Infatti, i libri sono a disposizione di tutti. Possono essere regalati per sostenere il progetto.

Il libro è uno strumento di aggregazione. Esso è necessario per la formazione individuale. E’ un mezzo che veicola conoscenza e cultura.

La finalità del progetto non è solamente quella della condivisione della conoscenza, ma assume una funzione sociale e culturale.