Almanacco Del 10 Giugno 2021

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Oggi giovedì 10 giugno 2021 (08:42)

E’ il 161° giorno dell’anno, 24ª settimana. Alla fine del 2021 mancano 204 giorni.

A Roma il sole sorge alle 04:35 e tramonta alle 19:44 (ora solare)
A Milano il sole sorge alle 04:34 e tramonta alle 20:11 (ora solare)
Luna: 9.00 (tram.) 23.51 (lev.)
Giove sorge alle 22.02 e tramonta alle 7.29. Distanza: km 646.000.000 .

Santi del Giorno

Beata Diana degli Andalò (Vergine)
San Getulio (Martire)

Sant’Asterio (Vescovo)
San Censurio di Auxerre (Vescovo)
Santi Crispolo e Restituto (Martiri in Spagna)
San Deodato (Monaco in Ebersheimmunster)
San Landerico di Parigi (Vescovo)
San Maurino di Colonia (Abate)
Sant’Itamaro (Vescovo)

Etimologia

Diana, “Divia”, antico termine pre-latino che significa “splendente, luminosa”, venne poi trasformato in “Diana,” nome della dea italica dei boschi e della vegetazione, personificazione dell’astro lunare, nonché protettrice della caccia.

Proverbio del giorno

Ognuno patisce del suo mestiere

Aforisma del giorno

Si fanno regole per gli altri ed eccezioni per se stessi (Charles Lemesle)

Sei nato oggi? 

I nati il 10 giugno mostrano spesso un dualismo che li porta a essere individui forti, decisi e determinati in un campo e curiosamente passivi e restii ad agire, in un altro: per esempio, possono ostentare grande decisione nel lavoro ed essere timidi nelle relazioni sociali, o all’inverso. Tale dualismo può verificarsi anche all’interno di uno stesso campo ed essere molto variabile; perciò, soprattutto nella sfera emotiva, gli altri spesso non sanno che cosa aspettarsi da una persona del genere. I nati il 9 giugno hanno un’intelligenza vivida e una mente logica, ma talvolta si comportano in maniera impulsiva. Devono controllare l’espressione delle emozioni più primitive come rabbia, gelosia, ammirazione invidiosa o altre forme insane di adorazione: per riuscirvi, non c’è che l’educazione mentale.

Oroscopo quotidiano

Oroscopo di Giovedì 10 Giugno 2021

Accadde Oggi

Primo fumetto di Superman

venerdì 10 giugno 1938 (83 anni fa)

Primo fumetto di Superman«Più veloce di una pallottola, più potente di una locomotiva, capace di saltare alti palazzi in un sol balzo». Alla fine degli anni Trenta c’era soltanto un uomo che univa in sé questi straordinari poteri: Superman!

Un supereroe che rappresentava la concretizzazione dei sogni di ogni teenager di quell’epoca, e non solo, particolarmente di quelli che si sentivano incompresi e ignorati dalle ragazze come Jerry Siegel. Il 17enne buttò giù la storia di un “uomo d’acciaio” venuto da un altro pianeta, che a un certo punto scopre la sua vera natura, decidendo di tenerla segreta e camuffarla dietro l’apparenza di un giornalista occhialuto, timido e impacciato. Il suo nome è Clark Kent e scrive per il Daily Planet ma ad ogni chiamata d’aiuto o situazione di pericolo, in un battito di ciglia, diventa il supereroe dal mantello rosso.

Completata con le illustrazioni dell’amico e coetaneo Joe Shuster, la storia venne proposta a varie case editrici, ricevendo altrettanti rifiuti. L’unico a vederci giusto fu il maggiore Wheeler Nicholson, fondatore della National Allied Publications, poi divenuta in seguito DC Comics, che rivoluzionò il settore dei fumetti andando alla ricerca di materiale inedito (mentre fino a quel momento venivano riproposte le strisce apparse sui quotidiani).

Raccogliendo la sfida dei due giovani studenti, decise di lanciare la nuova serie di fumetti d’azione con il loro supereroe. Così sulla copertina del primo numero di Action Comics, edito il 10 giugno del 1938, i lettori ammirarono per la prima volta Superman, nel gesto di sollevare un’automobile con la sola forza delle braccia. In questa prima versione, tuttavia, l’eroe kriptoniano non può volare ma solo compiere balzi enormi.

In Italia apparve per la prima volta con il nome di Uomo d’acciaio sugli Albi dell’audacia, nel luglio del 1939. In seguito assumerà i nomi di Uomo Fenomeno e Nembo Kid prima del definitivo Superman a cavallo tra gli anni ‘60 e ‘70. I fortunati possessori dello storico primo numero di Action Comics (che nel 1938 costava 10 centesimi) sanno di avere un tesoro inestimabile. Una copia, rinvenuta per caso nell’intercapedine di un’abitazione del Minnesota, è stata valutata da una nota casa d’aste attorno al milione di dollari!

Delitto Matteotti

martedì 10 giugno 1924 (97 anni fa)

Delitto Matteotti«Uccidete pure me, ma l’idea che è in me non l’ucciderete mai». Così il politico socialista Giacomo Matteotti si rivolse alla Camera dei Deputati, quasi presagendo il disegno criminoso del regime fascista di cui denunciò violenze e abusi fino all’ultimo giorno di vita. Disegno che fu messo in pratica un pomeriggio di giugno da cinque membri della “polizia politica”, che dopo averlo rapito nella zona del Lungotevere (testimoni due bambini), lo accoltellarono e abbandonarono il cadavere nelle campagne della Capitale.

L’episodio, di cui Mussolini stesso ammise la responsabilità, segnò uno spartiacque nella lotta al regime, coalizzando i partiti d’opposizione che abbandonarono per protesta il Parlamento (passata alla storia come Secessione dell’Aventino ed entrata nel linguaggio politico). Il governo ne approfittò per approvare leggi più restrittive nei confronti della stampa e della libertà di associazione.

Da allora Giacomo Matteotti fu assunto a figura simbolo dell’antifascismo, ricordata nella toponomastica italiana e nelle commemorazioni ufficiali delle vittime del fascismo.

La tragedia di Vermicino

mercoledì 10 giugno 1981 (40 anni fa)

La tragedia di Vermicino: Rientrando a casa, alle sette di sera di mercoledì 10 giugno, il piccolo Alfredo Rampi finisce intrappolato in un pozzo artesiano, profondo 80 metri e largo 28 cm, nelle campagne di Vermicino (frazione di Frascati).

Tre giorni di inutili tentativi di liberarlo tengono con il fiato sospeso milioni di italiani, che seguono la vicenda in TV, grazie a una diretta non-stop di 18 ore della RAI, la prima nella storia della televisione italiana.

Il tragico epilogo alimenterà polemiche e dibattiti sui limiti etici del diritto di cronaca, sollevando nel contempo la necessità di dotarsi di un corpo in grado di coordinare i soccorsi: l’anno dopo verrà istituita la Protezione Civile.

Prime elezioni europee

10 Giugno 1979

Si svolgono le prime elezioni dirette a suffragio universale del Parlamento Europeo. Nello stesso anno, per affrontare l’oscillazione dei cambi e l’instabilità monetaria, viene anche istituito lo SME, il sistema monetario europeo, allo scopo di creare un’area di stabilità.

L’Italia in guerra

10 Giugno 1940

L’Italia entra in guerra. Fino ad allora, il paese era rimasto fuori dal conflitto. Mussolini, convintosi della vittoria di Hitler, anche per la facilità della vittoria contro la Francia delle armi tedesche, pensa di potersi sedere con pochi sacrifici al tavolo dei vincitori. Alle 18, Benito Mussolini, dal balcone di Piazza Venezia, annuncia l’entrata in guerra del paese.

Italia campione mondiale di calcio

10 Giugno 1934

L’Italia, guidata da Vittorio Pozzo, vince il suo primo campionato mondiale di calcio, che si svolge in Italia, sconfiggendo la Cecoslovacchia per 2 a 1. Lo svolgimento del torneo non è tranquillo, a causa dei sospetti di favoritismo che circondano la nazionale di casa. Il calcio non suscita ancora quella passione che si sarebbe scatenata dal dopoguerra in poi. Alla finalissima, gli spalti non sono pienissimi e gran parte del tifo organizzato proviene piuttosto dalla Cecoslovacchia. La sera stessa della vittoria, i giocatori italiani ricevono un premio-partita di ventimila lire.

La polizia segreta rapisce Giacomo Matteotti

10 Giugno 1924

Il deputato Giacomo Matteotti, segretario del Partito Socialista Unitario, viene rapito a Roma da alcuni elementi di una polizia segreta fascista, la famigerata CECA, caricato a forza su un’auto e ucciso a pugnalate. Il cadavere, seppellito in una fossa in località Quartarella, a pochi chilometri da Roma, viene trovato due mesi dopo. Dieci giorni prima di venire ucciso, Matteotti aveva pronunciato in parlamento una durissima requisitoria contro le violenze fasciste.

Nati in questo giorno

Judy Garland

Nata: sabato 10 giugno 1922 (99 anni fa)
data morte: domenica 22 giugno 1969 (51 anni fa)

Judy Garland: Tra le prime dive del cinema americano, entrò nella storia con il ruolo della giovane Dorothy Gale dalle magiche scarpette rosse, sulle note della sempreverde Over the Rainbow.

Nata a Grand Rapids, nel Michigan, le innate doti canore e di danzatrice la proiettarono, ancora minorenne, nel mondo dei musical. In questo genere, a 17 anni, trovò la piena consacrazione con Il mago di Oz, capolavoro di Victor Fleming (regista del colossal “Via col vento”), che nel 1940 regalò a Judy l’Oscar giovanile.

Seguirono numerosi musical e pellicole (su tutte “È nata una stella” del 1954), da cui emerse il suo talento drammatico e che le valsero altre due candidature all’Oscar. Nel 1963, col film “Ombre sul palcoscenico”, lasciò il cinema per dedicarsi al teatro e ai concerti.

Morì a soli quarantasette anni, il 22 giugno del 1969, consumata dal prolungato abuso di barbiturici, con cui combatteva problemi di salute e crisi depressive, e dalla dipendenza dall’alcool.

La vita privata fu molto movimentata. Tra i suoi cinque mariti c’è il regista Vincente Minnelli, dal quale nacque la futura star Liza Minnelli.

Gustave Courbet

data di nascita: giovedì 10 giugno 1819 (202 anni fa)
data morte: lunedì 31 dicembre 1877 (143 anni fa)

Gustave Courbet: Caposcuola del realismo, è nel novero dei pittori più autorevoli dell’Ottocento europeo, noto anche per la vena erotica di alcune opere.

Nato ad Ornans, nell’est della Francia, e morto a La Tour-de-Peilz nel dicembre del 1877, Jean Désiré Gustave Courbet diede vita a una nuova corrente pittorica che egli stesso denominò “realismo”. Amante di paesaggi terreni e marini, unitamente alla dura vita dei contadini e dei meno abbienti, concepiva l’arte come “ricerca della verità” e in ciò non caratterizzata dalla perfezione delle forme, bensì da un colore spontaneo e da linee irregolari.

Poetica che mise a frutto con opere come Funerale a Ornans (1849-50) e Le vagliatrici di grano (1853). Criticato dagli ambienti accademici, diede scandalo ed entrò nel mirino della censura con due tele di contenuto erotico, in particolare con “L’origine du monde”. Assertore della piena libertà dell’espressione artistica, nel 1870 fondò la Federazione degli artisti, cui presero parte tra gli altri André Gill ed Édouard Manet.

Nati… sportivi

Carlo Ancelotti

data di nascita: mercoledì 10 giugno 1959 (62 anni fa)

Carlo Ancelotti: Nato a Reggiolo (in provincia di Reggio Emilia), è un calciatore e poi un allenatore di primissimo piano. Dal primo luglio 2016 al settembre 2017 è sulla panchina del Bayern Monaco, vincendo il campionato 2016/17 e due Supercoppe tedesche (2016 e 2017). Il 23 maggio 2018, dopo nove anni, torna in Italia per allenare il Napoli. Nel dicembre 2019 è esonerato e dopo pochi giorni torna in Premier League per guidare l’Everton.

Dal 1976 al 1992 gioca solo in tre squadre: Parma (in serie C), Roma e Milan. Nella capitale, dove fa il suo esordio in serie A nel 1979, conquista uno scudetto (1982-1983) e quattro volte la Coppa Italia.

A Milano, sponda rossonera, arriva nel 1987 per 5,8 miliardi di lire, costruendo un palmarès ancora più ricco: due scudetti (1987-1988 e 1991-1992), due Coppe dei Campioni (1988-1989 e 1989-1990), due Coppe Intercontinentali (1989 e 1990), due Supercoppe europee (1989 e 1990) e una Supercoppa italiana (1988).

Con il secondo scudetto milanista, chiude la carriera a soli 33 anni. Nell’ultima partita contro il Verona segna una doppietta.
In Nazionale ha 26 presenze con una rete, partecipando ai Mondiali di Messico 1986 (dove rimane in tribuna) e giocando agli Europei 1988 e ai Mondiali di Italia 1990 (vinto il bronzo).

Da allenatore guida Reggiana, Parma, Juventus (1999/2001), Milan (2001/2009) e Chelsea (giugno 2009/maggio 2011). Dopo sei mesi di inattività, durante i quali è opinionista televisivo, diventa il tecnico del Paris Saint-Germain. Dal luglio 2013 al maggio 2015 siede sulla prestigiosa panchina del Real Madrid, conquistando la Coppa nazionale e la Champions League (decimo titolo continentale del club), in una storica finale a Lisbona contro i cugini dell’Atletico, una Supercoppa UEFA e una Coppa del mondo per club.

Come allenatore, con i rossoneri conquista uno scudetto, una Coppa e una Supercoppa italiane, due Champions League, due Supercoppe UEFA e una Coppa del Mondo per club. All’estero vince uno scudetto in Inghilterra e in Francia.
Riesce, come Miguel Munoz, Giovanni Trapattoni, Johan Cruijff, Frank Rijkaard, Josep Guardiola e Zinédine Zidane, a conquistare il trofeo continentale sia da atleta che da tecnico.

Tonino Zorzi

data di nascita: lunedì 10 giugno 1935 (86 anni fa)

Tonino Zorzi: Nato a Gorizia, è stato un giocatore e allenatore di pallacanestro. Antonio Zorzi, così all’anagrafe, è stato eletto miglior giocatore della Pallacanestro Varese di ogni tempo, società dove ha giocato dal 1954 al 1962 e dove ha vinto uno scudetto nel 1960/61. In Nazionale ha totalizzato 22 presenze, disputando gli Europei del 1953 e del 1965.

Da allenatore ha conquistato la Coppa delle Coppe con la Partenope Napoli nel 1970. Ha ottenuto cinque promozioni dalla Serie A2 alla Serie A1: tre con la Venezia Mestre (1976, 1981, 1986), una con Viola Reggio Calabria (1989) e una con Pallacanestro Pavia (1991).

Eventi Sportivi

Primo mondiale per l’Italia

domenica 10 giugno 1934 (87 anni fa)

Primo mondiale per l’Italia: La prima edizione del Campionato mondiale di calcio si è disputata nel luglio del 1930 in Uruguay. Hanno vinto i padroni di casa e l’Italia non è tra le 13 nazioni partecipanti. Quattro anni dopo, dal 27 maggio al 10 giugno, il secondo Mondiale si è giocato in Italia, con la presenza di 16 Nazionali, impegnate in 17 incontri.

La competizione planetaria di uno sport, che ha iniziato a diffondersi e a radicarsi nell’immaginario collettivo, si è svolta per la prima volta nel Vecchio continente. Sono nati numerosi club, sono partiti i campionati. Anche il Governo di Mussolini ha scommesso molto sulla manifestazione a fini propagandistici, politici e per rinsaldare l’unità nazionale. Nulla a che vedere, ovviamente, con l’attenzione politica, sociale e mediatica della successiva edizione italiana, oggettivamente in un’altra era storica: il 1990.

La prima esperienza degli Azzurri non poteva essere migliore. Nella finale di Roma, la squadra allenata da Vittorio Pozzo (con Meazza, Ferraris, Orsi, Monzeglio), ha battuto per 2 a 1 la Cecoslovacchia, con reti di Orsi all’80° e di Schiavio nei supplementari, laureandosi “Campione del Mondo”.
La Nazionale del “Regno d’Italia” si confermerà al vertice del calcio mondiale anche nella successiva edizione del 1938 in Francia.

Nasce il CONI

mercoledì 10 giugno 1914 (107 anni fa)

Nasce il CONI: Viene costituito a Roma il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), emanazione del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), ente pubblico con la funzione di coordinare l’organizzazione e la diffusione dello sport in Italia, in particolare per i Giochi Olimpici.

Oggi riconosce 45 federazioni sportive nazionali (Giuoco Calcio, Pallavolo, Pallacanestro, ecc.), 19 discipline associate e 14 enti di promozione sportiva. Le società sportive sono quasi 95.000 con circa 11 milioni di tesserati.

Il primo presidente è stato Carlo Compans de Brichanteau, mentre il 13 febbraio 2013 è stato eletto (e riconfermato poi nel maggio 2017) Giovanni Malagò, succeduto a Gianni Petrucci, in carica dal 1999.

Angolo Lettura

“Fontamara” di Ignazio Silone

domenica 10 giugno 2012 (9 anni fa)

“Fontamara” di Ignazio Silone: Se non l’avete mai letto, leggetevi il libro “Fontamara” di Ignazio Silone! E’ un libro ricco di spunti di riflessioni. All’inizio, forse, l’ingenuità dei contadini fontamaresi può far sorridere, ma porta alla riflessione: noi siamo davvero diversi da loro? Certo ai nostri giorni il livello di cultura è molto maggiore. Ma la filosofia del “Pensa ai fatti tuoi” non è ancora imperante? Quante volte ci accorgiamo che le cose non vanno proprio come dovrebbero ed invece di adoperarci per cambiarle, preferiamo essere indifferenti o, peggio, cerchiamo di trarne vantaggio per noi stessi o per i nostri amici? Proprio come i contadini fontamaresi, quando l’affarista, nonché podestà del comune, toglie gran parte della poca acqua di un ruscello che permetteva di coltivare la terra. Allora i contadini, dopo un flebile tentativo di protesta, cercano di riuscire ad ottenere almeno quel poco di acqua che rimane, a scapito degli altri, litigando tra loro. Leggete il libro e riflettete!

Scomparsi oggi

André-Marie Ampère

data di nascita: domenica 22 gennaio 1775 (246 anni fa)
data morte: venerdì 10 giugno 1836 (185 anni fa)

André-Marie Ampère: Il suo nome è impresso nella storia dell’elettromagnetismo ed inciso sul ferro della celebre Torre Eiffel.

Nato a Poleymieux-au-Mont-d’Or (Francia) e morto a Marsiglia nel 1836, i suoi interessi si divisero tra la matematica e la fisica. Ottenuta la prima cattedra di fisica a 26 anni, nel 1820 s’indirizzò agli studi tra elettricità e magnetismo, ispirato dalla scoperta di H. C. Ørsted, ossia che un ago magnetico reagisce a una corrente voltaica.

Un fenomeno che riuscì ad esprimere con una teoria matematica, spianando la strada all’indagine sui fenomeni elettrodinamici e alla determinazione di concetti fondamentali della fisica classica. Meriti che gli vennero riconosciuti, dando il nome ampère all’unità di misura della corrente elettrica.

Spencer Tracy

data di nascita: giovedì 5 aprile 1900 (121 anni fa)
data morte: sabato 10 giugno 1967 (54 anni fa)

Spencer Tracy: Dagli anni Trenta ai Sessanta è stato il migliore attore in circolazione. Per lui parlano gli oltre sessanta film interpretati, alcuni di essi “pietre miliari” del cinema, e il record di nomination all’Oscar come “miglior attore protagonista” (condiviso con Laurence Olivier).

Nato a Milwaukee, nel Wisconsin, dopo una breve esperienza nella Marina, frequentò l'”Academy of Dramatic Arts” di New York. La sua carriera artistica, inizialmente, lo vide recitare sui palcoscenici di teatri minori, finché non arrivò a Broadway e fu notato dal regista John Ford, che gli propose un contratto con la 20th Century Fox. Nel giro di cinque anni girò più di trentacinque film, ma il successo sia di pubblico che di critica arrivò nel 1936 quando, al fianco di Clark Gable, interpretò “San Francisco” di Woodbridge Strong Van Dyke.

Verso la fine degli anni Trenta raggiunse la consacrazione con “Capitani coraggiosi” e “La città dei ragazzi”, conquistando per due anni di seguito l’Oscar come “miglior attore protagonista”. Tra i film interpretati in seguito, vanno ricordati “Il dottor Jekyll e Mr. Hyde”, “Il padre della sposa”, “Il vecchio e il mare” e “Vincitori e vinti”.

Ebbe il tempo di completare le scene dell’ultimo capolavoro, Indovina chi viene a cena? (premiato con dieci nomination agli Oscar) accanto all’amata Katharine Hepburn, prima che un infarto lo stroncasse, il 10 giugno del 1967.

Giacomo Matteotti

data di nascita: venerdì 22 maggio 1885 (136 anni fa)
data morte: martedì 10 giugno 1924 (97 anni fa)

Giacomo Matteotti: Figura simbolo dell’antifascismo e politico di idee socialiste, il suo nome è il settimo più ricorrente nella toponomastica d’Italia.

Nato a Fratta Polesine, in provincia di Rovigo, si avvicinò giovanissimo al socialismo, collaborando con il periodico “La lotta” e facendosi eleggere nel 1919 alla Camera in quota PSI. Esponente dell’area riformista legata a Filippo Turati, denunciò più volte in Parlamento le violenze dei fascisti, arrivando a parlare di brogli l’indomani delle elezioni politiche del 1924, che consegnarono la maggioranza assoluta al partito di Benito Mussolini.

La risposta di quest’ultimo fu di ordinare l’assassinio di Matteotti, eseguito a Roma, il 10 giugno del 1924, da cinque membri della “polizia politica”.

Antoni Gaudí

data di nascita: venerdì 25 giugno 1852 (168 anni fa)
data morte: giovedì 10 giugno 1926 (95 anni fa)

Antoni Gaudí: Gran parte del fascino immortale della città di Barcellona si deve all’opera dell’architetto di Dio, soprannome attribuitogli dagli abitanti della capitale catalana. Sottovalutato a lungo dalla critica ufficiale è oggi considerato l’esponente di maggior rilievo del modernismo catalano e tra le figure di punta dell’Art Nouveau spagnola.

Nato a Reus, nella parte più ad est della Catalogna, e morto a Barcellona nel giugno del 1926, Antoni Gaudí y Cornet lavorò, ancor prima di diplomarsi, con i migliori architetti del proprio tempo. Fin dalle prime prove emerse il suo stile personale, caratterizzato da forme naturali e dall’utilizzo dei materiali più disparati.

Il suo estro trovò la massima espressione nel tessuto urbano di Barcellona, che impreziosì con opere di straordinario fascino, su tutte la Sagrada Familia (basilica cattolica) e Parco Guell, inserite (con altre cinque opere di Gaudì), nel 1984, nel patrimonio dell’umanità dell’UNESCO.

Ray Charles

data di nascita: martedì 23 settembre 1930 (90 anni fa)
data morte: giovedì 10 giugno 2004 (17 anni fa)

Ray Charles: Nato ad Albany, in Georgia, e scomparso nel giugno del 2004 a Beverly Hills, Ray Charles è stato molto di più di un pianista e cantante soul. In lui c’era un talento innato, reso ancora più straordinario dalla cecità che dovette patire dall’età di otto anni.

S’impose sulla scena musicale degli anni Sessanta, dimostrando grande abilità nel contaminare più generi diversi tra loro, come il rhythm and blues e la musica country.

Classificato nel 2004 decimo tra i cento più importanti artisti di tutti i tempi, tra i suoi brani più famosi figurano: Georgia on My Mind, “I got a woman”, “I Can’t Stop Loving You”, “Unchain My Heart” e “Hit the Road Jack”.

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