Alleanza anti-Orban ha la meglio nei sondaggi

È quanto emerge da un sondaggio elettorale ungherese

0
233
Alleanza anti-Orban ha la meglio sui sondaggi

Secondo un recente sondaggio elettorale l’alleanza anti-Orban è in vantaggio di quattro punti rispetto al partito Fidesz. Il sostegno è iniziato a crescere in vista delle elezioni del 2022 dopo che l’alleanza ha presentato come candidato a primo ministro Peter Marki-Zay.

L’alleanza anti-Orban è in vantaggio in vista delle elezioni ungheresi 2022?

Secondo gli ultimi dati, un’alleanza di sei partiti di opposizione potrebbe avere la meglio sul presidente Viktor Orban alle elezioni in Ungheria del prossimo anno. Ad affermarlo è un recente sondaggio elettorale, secondo il quale l’alleanza avrebbe strappato quattro punti di vantaggio al partito autoritario Fidesz. Nel particolare, l’opposizione ha ricevuto un sostegno del 39%, contro il 35% di Fidesz. Il 23% si è invece dichiarato non sicuro. Questi risultati si riscontrano dieci giorni dopo che l’alleanza ha scelto come candidato primo ministro il sindaco di provincia Peter Marki-Zay. E se i dati rimanessero favorevoli per l’opposizione sino alle elezioni, Orban potrebbe trovarsi per la prima volta ad affrontare seriamente uno o più partiti di opposizione.

Chi è Peter Marki-Zay?

L’alleanza dell’opposizione è composta da socialisti, socialdemocratici, verdi, liberali e alcuni ex partiti di estrema destra. Per le elezioni del prossimo anno, questi partiti schiereranno un unico candidato comune in tutti i 106 seggi elettorali ungheresi. Tema principale di questa alleanza sarà la lotta alla corruzione del regime, all’ipocrisia e all’avanzare dell’autoritarismo. Come candidato primo ministro per questa alleanza è stato scelto, come si è detto, Marki-Zay, 49 anni. Padre di sette figli, si descrive come un conservatore di destra e cattolico praticante. Laureatosi in economia, marketing ed ingegneria, è un ex manager di una multinazionale che ha vissuto in Canada e negli USA. Marki-Zay ha vinto le elezioni a sindaco a Hódmezővásárhely nel 2018. Considerato una buona scelta sia per gli elettori di sinistra che per quelli più conservatori, ha costruito un seguito su scala nazionale attraverso la rete nota come Movimento per un’Ungheria di Tutti (MMM).


Leggi anche: Márki-Zay: guiderà l’altra Ungheria contro Orban