Fergus Wilson, uno dei maggiori proprietari di beni immobili del Regno Unito ha vietato l’affitto delle sue proprietà alle persone di colore.Wilson ha comunicato questa notizia a tutte le agenzie immobiliari incaricate di affittare le sue proprietà e la notizia ha scatenato uno scandalo.

L’impero di Wilson costruito insieme a sua moglie Judith al principio degli anni ‘90, è costituito da circa 1000 proprietà situate nel Kent, una contea dell’inghilterra situata al sud-est di Londra, principalmente nelle città di Ashford, Maidstone, Shepway e Hawkinge.

Nella sua richiesta alle agenzie immobiliari di escludere le persone di colore dalle sue proprietà, Wilson ha sottolineato che “l’odore forte del curry rimane impregnato nei tappeti”. Agli inizi del 2017, Wilson aveva inviato un’e-mail a tutte le agenzie immobiliari dell’impresa Evolution Properties in modo che i dipendenti di quest’ultima rifiutassero le donne maltrattate, ragazze madri, ragazzi padri, fumatori, disoccupati, adulti single, percettori di basso reddito, famiglie con bambini, proprietari di animali domestici e perfino idraulici. Tali richieste hanno messo in subbuglio i lavoratori dell’impresa e quest’ultima aveva deciso di filtrare il documento ai media.

Questa notizia ha suscitato il disprezzo e la disapprovazione della gente che ha definito questo procedimento come discriminante e razzista. Anche nelle reti sociali, gli utenti si sono scagliati contro Wilson definendolo con gli aggettivi di sgradevole, vile e razzista.

Anche l’organizzazione britannica antirazzista HOPE, ha dichiarato recentemente al quotidiano britannico on-line The Indipendent che il regolamente adottato per l’affitto delle proprietà di Wilson è totalmente discriminante ed è un’atteggiamento residuo degli anni 60. “Quando una potente figura di questo tipo applica una politica così atroce significa che qualcosa si è rotto nel sistema”, ha annunciato il portavoce dell’associazione.

Prima che tale notizia scatenasse la polemica tra i media e la gente, Wilson ha dichiarato al quotidiano britannico The Sun che “a dire la verità, siamo pieni di gente di colore ed è un problema che certe classi di gente usino il curry perché il suo odore rimane impregnato nei tappeti”. Per quanto riguarda le donne maltrattate, ha risposto che non può accettarle nelle sue proprietà in quanto non può rischiare che i partners di quest’ultime possano rovinare le sue abitazioni. Le persone single invece, non possono accedere alle sue proprietà in quanto quest’ultime dispongono di numerose stanze costruite per ospitare più persone. Wilson ha dichiarato infatti che la maggior parte delle sue proprietà sono case di famiglia e non hanno disponibile appartamenti con una sola camera da letto. Tuttavia tale dichiarazione costituisce una contraddizione in quanto come riportato precedentemente, Wilson ha dichiarato di non voler affittare le sue case e appartamenti alle famiglie con figli minori.

Inoltre, ha risposto alla polemica dicendo di non avere nulla contro certe classi di persone come quelle di colore, le lesbiche o gli omosessuali finché quest’ultimi possano pagare l’affitto. “Siamo nel business per fare soldi” ha concluso il multi-milionario.

La polemica rimane aperta e secondo quanto dicono i media, Wilson dovrebbe far fronte ad alcune denunce.

 

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