venerdì, Maggio 24, 2024

The Saturday Evening Post nasce il 4 agosto del 1821

The Saturday Evening Post: lo storico settimanale americano del Midwest

The Saturday Evening Post, uno dei più importanti giornali statunitensi nasce il 4 agosto del 1821. Inizialmente è un quotidiano di quattro pagine e senza illustrazioni. Esce come settimanale il 4 agosto del 1821, come inserto del The Pennsylvania Gazette di Benjamin Franklin, pubblicata dal 1728 al 1825. Il Saturday Evening Post ha mantenuto nei decenni lo stesso nome e lo stesso stile grafico di copertina di quando entra nelle case delle famiglie del Midwest statunitense

La prima copertina del The Saturday Evening Post, 1821

il giornale viene acquistato da Cyrus Curtis nel 1897 e diviene un settimanale. Due anni dopo la direzione passa a George Horace Lorimer. Lorimer riesce ad aumentare la tiratura a circa un milione di copie l’anno. Il giornale si occupa inizialmente di attualità, politica e sport, fino agli anni venti, quando la redazione decide di pubblicare racconti di scrittori famosi. Per citarne alcuni nomi, ricordiamo: Agatha ChristieFrancis Scott Fitzgerald e John Steinbeck. Ma sono le copertine contribuiscono al grande successo di quegli anni. Sono infatti firmate da Norman Rockwell. L’astuzia di Rockwell è quella di rappresentare in copertina appunto scene di vita quotidiana.  

Il gruppo editoriale possiede ancora i diritti di riproduzione delle copertine.

Attualmente, The Saturday Evening Post esce con periodicità bimestrale e  tratta prevalentemente di medicina e salute. La pubblicazione è curata dalla The Saturday Evening Post Society, che mantiene lo status di organizzazione non a scopo di lucro.

Una copertina di Norman Rockwell del The Saturday Evening Post

Gli anni della chiusura e della rinascita

Durante gli anni ’50 il giornale subisce un forte calo delle vendie e nel 1969 è costretto a chiudere. Le tirature riprendono però nel 1971 passando ad una periodicità bimestrale. Qualche anno dopo, la rivista viene controllata dalla Benjamin Franklin Literary and Medical Society e si dedica alla pubblicazione di articoli sulla medicina e la salute. Argomenti che in quegli anni attiravano un buon numero di lettori. Il giornale continua però a pubblicare anche racconti di scrittori contemporanei e famosi rivolgendosi a un target più acculturato.

Durante la crisi economica nel 2010/2015 il Saturday cambia faccia cercando di ampliare il target a un pubblico più giovane. Il fatturato è più che altro garantito da circa 350 mila abbonati di mezza età e la carta stampata via, via sta diventando oggettivamente sempre meno venduta.

Il nuovo progetto editoriale prevede ovviamente la versione web, per smartphone e per tablet, ma anche un marketing mirato ad aumentare gli abbonamenti di stampa cartacea.

Il Saturday Evening Post  continua ancora oggi a rappresentare lo spirito identitario del Midwest, mantenendo un forte legame con Philadelphia, dove ha il maggior numero di abbonati, anche se l’obiettivo di questi ultimi anni è quello di ampliare il target anche a livello di localizzazione. Il primo numero della nuova versione mostra in copertina Shirley MacLaine che rappresenta un’ icona della storia del cinema statunitense.

The Saturday Evening Postì: nuova copertina 2013

La grafica del giornale viene modernizzata. La parola Post è stata rinnovata, mentre la frase Saturday Evenening è stata rimpicciolita, in quanto è da tempo che il giornale è un bimestrale e quindi non esce più il sabato sera. Resta ancora la volontà di dare spazio ai racconti degli scrittori, come da buona tradizione ottocentesca e un po’ vintage, che fa del The Saturday Evening Post un  giornale particolare e con una tradizione a cui i suoi lettori sono ancora molto affezionati.

Lucilla Continenza
Lucilla Continenzahttp://www.ildogville.it
Di origine abruzzese, vive a Milano dalla nascita. Giornalista pubblicista dal 2003, pubblica dal 1996. Laureata in Scienze politiche a Milano (magistrale), ha poi studiato Antropologia culturale, sempre a Milano. In passato ha scritto di cronaca, politica e eventi locali. Dal 2005 si occupa di cultura e in particolare di critica teatrale.

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -spot_img

Latest Articles