domenica, Giugno 16, 2024

Shepard Fairey: sui muri Obama in campagna elettorale

Il giorno 26 novembre alle 18, Rosso20sette arte contemporanea a Roma presenta Shepard Fairey aka OBEY, considerato uno dei più noti e influenti street artist contemporanei. Alla mostra Power of women saranno presentate alcune delle sue più importanti icone. Aperta fino al 24 dicembre dal martedì alla domenica dalle 11 alle 19.30.


DEM street artist che partecipa alla mostra Alla Natura


Ci sono opere in vendita alla mostra di Shepard Fairey?

La mostra sarà composta da 27 lavori serigrafici numerati e firmati dall’artista e un’opera unica su legno, in vendita, provenienti da una collezione privata. Un percorso espositivo in cui saranno presentate creazioni storiche, We the people realizzata a sostegno delle minoranze etniche americane, Freedom to lead per la premio Nobel birmana Aung Suu Kyi. Quindi Occupy Protester realizzata nel 2012 a favore di Occupy wall street, Eye alert del 2010 che rappresenta una forte critica al sistema sanitario americano. Sono significativi Mujer fatale del 2007 per le donne del movimento zapatista in Messico, Peace woman del 2008, Rise above rebel del 2010, Viva la revolution del 2007 e altre più
recenti.

Frank Shepard Fairey

Nato a Charleston il 15 febbraio 1970 è un artista statunitense. Figlio di un medico e un agente immobiliare, Fairey cresce nella Carolina del Sud, compie studi artistici e nel 1988 si diploma all’Accademia d’arte. Nel 1989 idea e realizza l’iniziativa André the Giant Has a Posse. Infatti dissemina i muri della città con degli adesivi (stickers) che riproducono il volto del lottatore di lotta libera. Gli stessi sono poi replicati da altri artisti in altre città. Ha poi spiegato che non vi era nessun significato particolare nella scelta del soggetto. Il senso della campagna era produrre un fenomeno mediatico e di far riflettere i cittadini sul proprio rapporto con l’ambiente urbano.

Il manifesto Hopeche

L’iniziativa che ha dato visibilità internazionale a Fairey è il manifesto Hopeche che riproduce il volto stilizzato di Barack
Obama
in quadricromia. Il ritratto è diventato l’icona della campagna elettorale che ha poi portato il Rappresentante democratico alla Casa Bianca. Il critico d’arte Peter Schjeldahl ha definito l’opera: “la più efficace illustrazione politica americana dai tempi dello Zio Sam”. Apparve, sempre nella campagna elettorale del 2008 con altre due scritte: Change e Vote. Il Comitato elettorale del candidato non ufficializzò mai la collaborazione con Fairey, probabilmente perché i manifesti erano affissi illegalmente, nella tradizione della street-art. Tuttavia il Presidente, una volta eletto, inviò una lettera all’artista, resa poi pubblica, in cui lo ringraziava per l’apporto creativo alla sua campagna. Lo scritto si chiuse con le parole: “Ho il privilegio di essere parte della tua opera d’arte e sono orgoglioso di avere il tuo sostegno”.

Frank Shepard Fairey nelle esposizioni

I lavori di Fairey sono conservati in molti importanti musei contemporanei. Si trovano al Museum of Modern Art di New York, il Museum of Contemporary Art San Diego, il Los Angeles County Museum of Art, e il Victoria and Albert Museum in London.

Immagine da cartella stampa.

Odette Tapella
Odette Tapella
Vivo in piccolo paese di provincia. Mi piace leggere, fare giardinaggio, stare a contatto con la natura. Coltivo l'interesse per l'arte, la cultura e le tradizioni.

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