Serie B, 19a giornata: i risultati

Serie B: pareggio pazzo tra Foggia e Venezia. Vince il Palermo di misura contro la Ternana, mentre la Salernitana si impone sul campo della Virtus Entella

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Foggia – Venezia 2-2

Nell’anticipo della 19a giornata di serie B, al Pino Zaccheria si sfidano Foggia e Venezia: l’obiettivo è tornare alla vittoria, dopo oltre un mese di astinenza per entrambe.

Stesso modulo per tutte e due le compagini: 3-5-2.
Il Foggia di Stroppa si schiera con Tarolli in porta, linea difensiva a 3 con Camporese, Coletti e Martinelli. Gerbo e Celli sugli esterni con Agnelli, Vacca e Agazzi in mezzo. Beretta e Chiricò in attacco.
Inzaghi in attacco si affida al tandem composto da Marsura e Zigoni. Zampano e Del Grosso saranno i due esterni di centrocampo, mentre in mezzo torna dall’inizio Bentivoglio fra Falzerano e Pinato. In difesa, infine, Andelkovic, Bruscagin e Cernuto agiranno avanti all’estremo difensore Audero.

Parte subito a mille il Venezia, che passa al 5′ con Zigoni: triangolo FalzeranoPinato sulla trequarti, il numero 23 è bravo a pescare tutto solo in area il numero 9 che sorprende i centrali pugliesi e mette dentro da pochi passi.
Suona la sveglia del Foggia, che ci prova con Chiricò ed Agazzi: è ancora il Venezia però a rendersi pericoloso e sfiorare il raddoppio con Falzerano. Destro in diagonale del numero  23 con palla che termina a lato di un soffio.

Finisce la prima frazione di gioco allo Zaccheria. Il Venezia è in vantaggio per 1-0 contro il Foggia. Decide, fin qui, il gol di Zigoni.

La 2a frazione si apre come la prima, con il Venezia che trova nuovamente il gol con il solito ZigoniPinato è intelligente nel servire il numero che quasi in girata beffa Tarolli. Male però la difesa del Foggia.
All’86’ occasione colossale per la squadra ospite che colpisce il palo con Falzerano: incredibile errore del numero 23 che macchia la sua grandissima prova.
All’88’ accorcia le distanze la squadra di casa con Beretta: cross dalla destra di Chiricò, controllo e tiro del numero 9 che batte da pochi passi Audero. Finale rovente allo Zaccheria.
Incredibilmente, al 95′ pareggiano i rossoneri con Deli: punizione di Coletti, Loiacono fa sponda di testa per l’inserimento del centrocampista che mette dentro.

Finisce allo Zaccheria: 2-2 tra Foggia e Venezia. Doppietta di Zigoni, poi succede di tutto nel finale. Falzerano sbaglia lo 0-3, poi Beretta e Deli pareggiano.

Palermo – Ternana 1-0

Al Renzo Barbera va in scena il match tra Palermo e Ternana: partita importante per entrambe le compagini, per i rosanero per tentare la prima vera fuga di questo campionato, per gli umbri per scrollarsi di dosso l’etichetta di “mister X” della serie B.

Subito gasatissimi i siciliani, che raggiungono il vantaggio al 2′ con Rispoli: sbaglia Defendi, prende palla il numero 3 che supportato da Gnahorè taglia tutto il campo e poi con un tocco morbido batte il portiere della Ternana.
Al 7′ ci provano gli ospiti con Finotto: occasione Ternana, palla messa in mezzo per il numero 10 che non riesce a toccare il pallone davanti a Posavec.
E’ un altro numero 10, quello del Venezia, a rendersi pericoloso poco dopo: conclusione velenosa di Coronado dalla distanza, palla deviata in angolo da Plizzari.
Al 33′ rosanero vicinissimi al secondo gol, gran palla di Rispoli per Trajkovski che impatta di testa.
Al 45′ Ternana ad un passo dal pari, palla per Finotto che anticipa di testa Cionek, palla che sbatte sulla traversa e non entra.

Nel 2° tempo, ospiti pericolosi con Tremolada che dal limite lascia partire un rasoterra che per poco non beffa Posavec, palla che esce di poco.
Al 54′, calcio di rigore per il Palermo per fallo di Zanon su La Gumina: ammonito il numero 19 umbro. Coronado si avvia sul dischetto: palla debole e facilmente intuita da Plizzari, che para senza difficoltà.
Il Palermo ferito cerca il gol della sicurezza con La Gumina, con la palla che non entra per un soffio.

Finisce 1-0: il Palermo nonostante il rigore sbagliato tiene duro e conquista 3 punti importantissimi per la volata promozione. Niente da fare per la Ternana, autrice comunque di una buona partita.

Entella – Salernitana 0-2

Al “Comunale” di Chiavari si affrontano Entella e Salernitana: nell’ultima giornata la formazione ligure è riuscita nell’exploit sul campo del Bari per 3-1, mentre il pareggio dei granata contro il Perugia è costato l’esonero ad Alberto Bollini, sostituito da Stefano Colantuono.

Per quanto riguarda le formazioni una sola novità per l’Entella rispetto alle indicazioni della vigilia con Aramu al posto di De Luca, neanche in panchina, nel tridente offensivo completato da La Mantia e Diaw.
Colantuono al suo esordio sulla panchina della Salernitana schiera i suoi con un modulo inedito per i granata ovvero il 4-2-3-1. In attacco fiducia a Bocalon supportato dal trio composto da Gatto, Kiyine e Sprocati.

Nei primi minuti il risultato rimane bloccato sullo 0-0 con la Salernitana che si propone leggermente meglio, almeno sotto l’aspetto dell’intensità.
Al 29′ Salernitana in vantaggio grazie Kiyine: Sugli sviluppi di un corner dalla sinistra, il numero 13 granata lascia partire un destro a giro da fuori area, Iacobucci – partito in ritardo – non arriva sulla sfera che si infila nell’angolino basso. Bella l’esultanza del giocatore, al suo primo gol da professionista, con l’abbraccio a Stefano Colantuono che ha fermamente creduto in lui.
Al 40′ rigore per la Virtus Entella: rimessa laterale battuta da Belli, Mantovani entra in maniera scomposta su Diaw, Piscopo indica il dischetto. Si prepara a calciare Troiano: un super Adamonis para, è il secondo rigore neutralizzato in questa stagione dal portiere lituano dei campani.

Il 1° tempo si conclude con la Salernitana in vantaggio grazie ad un gran gol del giovane Kiyine. Un altro giovanissimo, Adamonis, ha poi neutralizzato il rigore calciato da Troiano.

La 2a frazione vede la squadra di casa raddoppiare grazie a Sprocati: disastro difensivo dell’Entella con Pellizzer e Iacobucci che non controllano bene un pallone vagante,  l’esterno granata insacca a porta vuota.

Esordio vittorioso per Stefano Colantuono sulla panchina della Salernitana. I campani tornano al successo dopo oltre un mese dall’ultima vittoria.

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