Sentenza Logli: 20 anni per l’omicidio di Roberta Ragusa

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Sentenza Logli Roberta Ragusa

Sentenza Logli: confermati i 20 anni di reclusione ad Antonio Logli per l’omicidio di Roberta Ragusa. I legali avevano chiesto oggi l’assoluzione o la condanna per omicidio colposo. Condannato invece per omicidio volontario e occultamento di cadavere

La sentenza di condanna di Antonio Logli è stata emessa intorno alle 21.30 di oggi. Logli è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione a 20 anni di reclusione per l’omicidio di Roberta Ragusa e occultamento di cadavere.

A sette anni dalla scomparsa di Roberta Ragusa, moglie di Antonio Logli, la Cassazione mette dunque la parola fine alla vicenda. La Corte Suprema ha giudicato come inammissibile il ricorso presentato prima della sentenza dai legali di Logli. Definitivo, dunque, il verdetto emesso lo scorso anno dalla Corte d’Assise d’Appello di Firenze.

Per Antonio Logli si aprono d’ora in poi le porte del carcere.

La richiesta della difesa di Antonio Logli prima della sentenza

I legali di Antonio Logli aveva chiesto alla Cassazione l’assoluzione per non aver commesso il fatto. Altrimenti, in caso di condanna, si faceva richiesta di una condanna per omicidio colposo e non intenzionale.

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La richiesta era stata presentata all’interno di una memoria aggiuntiva, in attesa della sentenza definitiva che è arrivata stasera e che ha invece condannato Antonio Logli per omicidio volontario.

Il pg prima della sentenza Logli: confermare condanna a 20 anni ad Antonio Logli per omicidio volontario

Il procuratore generale della Cassazione, Luigi Birritteri, aveva invece chiesto alla Corte Suprema di respingere il ricorso dei legali.

Ha chiesto, dunque, di “confermare la condanna a 20 anni di reclusione per Antonio Logli“. Ogni ipotesi alternativa alla ricostruzione fatta dai giudici sarebbe, secondo il procuratore generale, inverosimile.

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L’omicidio di Roberta Ragusa

L’omicidio di Roberta Ragusa è stato commesso la notte tra il 13 e il 14 gennaio del 2012 a Gello, in Toscana.

Secondo la ricostruzione fatta dai giudici, Antonio Logli avrebbe ucciso la moglie per porre fine al matrimonio senza dover affrontare spese economiche e continuare la sua storia d’amore con Sara Calzolaio, sua amante allora e sua attuale compagna.

Secondo gli inquirenti Roberta Ragusa sarebbe stata uccisa dal marito al culmine di un litigio. I due, con tutta probabilità, litigavano poiché la Ragusa aveva scoperto della relazione extraconiugale di Logli.

Roberta Ragusa esce quindi in pijama, il marito la segue e la uccide. Antonio Logli avrebbe poi distrutto e occultato il corpo di sua moglie. Ancora oggi i resti di Roberta Ragusa non sono stati trovati.

La mattina seguente denuncia la scomparsa della moglie. Antonio Logli ha, infatti, inizialmente sostentuto che fosse stata la moglie Roberta Ragusa ad allontanarsi di sua spontanea volontà.

Tuttavia, appena due mesi dopo la scomparsa, la procura aveva guà iscritto Antonio Logli nel registro degli indagati.

La testimonianza chiave del processodi Antonio Logli

Il vicino della coppia, Loris Gozi, ha fornito una testimonianza che il procuratore generale ha definito il cuore del processo. Gozi ha, infatti, dichiarato di aver visto una persona, la cui figura corrisponde a quella di Logli, litigare con una donna prima che entrambi salissero in macchina.

Antonio Logli ha atteso la sentenza insieme alla compagna Sara Calzolaio e la figlia Alessia. Ora verrà trasferito nel carcere Don Bosco di Pisa.

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