domenica, Marzo 3, 2024

PiaLauriCapri, l’eleganza dell’alta moda maschile

PiaLauriCapri è la maison, dedicata alla creazione di abiti maschili, che è entrata ufficialmente nel mondo dell’alta moda il 9 settembre 2020.

Fondatrice del brand è la stilista Pia Lauri, che, unendo passione, originalità e professionalità, realizza capi spalla unici per ergonomia ed eleganza che soddisfano le esigenze di una clientela internazionale.

Il fulcro della produzione creativa è il lab-atelier di Boscoreale (Pompei) dove Pia Lauri, insieme al suo team, segue personalmente tutte le fasi di realizzazione degli abiti nei quali ogni dettaglio è fondamentale.

La splendida isola di Capri, fonte d’ispirazione creativa da cui ha anche origine il logo del brand, la lucertolina azzurra, e Milano sono i poli commerciali della diffusione delle creazioni della stilista.

Ma come nascono gli abiti del brand PiaLauriCapri e quali sono le caratteristiche che li rendono unici?

Ce lo ha spiegato direttamente la stilista nell’intervista che segue.

La moda da sempre fa parte della sua vita, essendo stato suo papà un affermato stilista napoletano. Come e quando è nata l’idea di creare il suo brand “PiaLauriCapri” dedicato esclusivamente all’alta moda maschile?

L’idea è nata da una vera e propria esigenza. Ho avuto la fortuna di nascere in una famiglia in cui si respirava moda, per cui ho attinto dai miei genitori tutto ciò che caratterizza questo mondo meraviglioso. La creazione del brand PiaLauriCapri è stata un coronamento da parte mia di ciò che è un’espressione del settore della moda e della creatività.

Mi innamorai subito di quello che è il capo spalla, in quanto ritengo che sia un abito che nasca proprio da una costruzione. I capi spalla si possono realizzare in tanti modi, però io ci tengo fortemente affinché vengano realizzati in modo ergonomico. Uno dei punti di forza delle nostre creazioni è il non utilizzo di colla. Tutto è cucito solo a mano, in quanto, oltre a regalare ergonomia e comfort, aumenta la durevolezza della giacca. Ogni nostro capo spalla è eseguito secondo le regole di un’artigianalità sartoriale, utilizzando bindelli, briglie e forzaglie, e questo ne permette la perfetta vestibilità.

Perché ha scelto di dedicarsi solo alla moda maschile?

Perché la fisicità maschile è qualcosa di complesso ed io adoro mettermi sempre in gioco.

Ad esempio il capo spalla, secondo la mia visione, non è basato solo sul tagliare e sul cucire.

La prima cosa da osservare in una giacca è proprio l’appiombo, vale a dire che, quando si indossa, deve scendere in un modo ben preciso secondo la fisicità di chi la porta. Ed è proprio da questo dettaglio che si evincono le maestranze e le conoscenze di costruzione, che sono alla base della creazione. Inoltre per me la giacca è un capo senza tempo con un valore aggiunto a quello intrinseco, che si può tramandare di padre in figlio.

Anche il pantalone è un capo di abbigliamento importante, a cui ho voluto dedicare uno studio particolare, in quanto è fondamentale per slanciare la silhouette e per valorizzarla nel complesso.

Quali sono i dettagli che rendono le sue creazioni uniche e originali?

Innanzitutto la costruzione del capo spalla porta una differenza di vestibilità, perché abbiamo una spalla insellata, un giro alto e molti altri dettagli. Inoltre poniamo molta attenzione alla ricerca dei tessuti che, oltre ad essere naturali e di alta qualità, devono avere le certificazioni degli enti preposti al rispetto delle regole dell’allevamento degli animali.

Fondamentali sono i bottoni, che non hanno solo un valore funzionale, ma anche un valore decorativo importante di completamento dell’abito. Mi piace l’idea di poter spaziare nell’uso di diversi materiali per i bottoni come il corallo bianco o l’abalone. Ogni materiale ha una propria caratteristica intrinseca che meglio si adatta alla personalità di chi indossa il capo spalla.

Un altro dettaglio delle nostre creazioni sono le tasche “a resella®”, che, in dialetto napoletano, significa “sorriso”. Cucite interamente a mano, queste tasche sono state brevettate da noi. Si tratta di tasche non a taglio dritto, ma lievemente sagomato in modo da dare un leggero movimento al capo spalla, slanciando così la silhouette della persona.

Le mie creazioni nascono dal desiderio che chi indossa i capi firmati PiaLauriCapri sia ambassador di se stesso. Il brand, secondo la mia filosofia sartoriale, deve fare emergere l’identità della persona. Per me la bellezza non è qualcosa di stereotipato. Ogni persona è unica, quindi deve indossare un capo di abbigliamento che ne sottolinei la sua unicità.

Ho constatato con piacere che la sua maison è molto attenta all’aspetto dell’ecosostenibilità. Quali sono gli elementi della produzione che la rendono green?

Abbiamo voluto fortemente seguire una filosofia ecosostenibile, perché crediamo che sia possibile realizzare capi di abbigliamento in un’ottica green. A partire dalle materie prime utilizzate: lane e tessuti di alta qualità certificati dai più importanti istituti in materia di Etica e Sostenibilità, come il Global Recycled Standard. Questo approccio si nota anche nei più piccoli dettagli: ad esempio il filo in poliestere ad alta tenacità, proveniente totalmente da materiali di riciclo, è stato fatto realizzare appositamente per le mie creazioni. Inoltre i nostri ritagli vengono rigenerati per essere riutilizzati.

Secondo Lei quali sono i dettagli fondamentali che rendono un uomo elegante?

L’eleganza è qualcosa di innato in ognuno di noi, ma deve essere valorizzata attraverso ciò che si indossa. Ritengo che l’eleganza sia qualcosa che si debba sussurra e mai ostentare.

Luca Gaudiano, il vincitore delle Nuove Proposte del Festival di Sanremo da poco conclusosi, ha indossato due splendidi abiti firmati PiaLauriCapri. Ci può raccontare qualcosa in merito alla creazione dei vestiti, caratterizzati da particolari tonalità di azzurro e di blu ed arricchiti da inediti ed originali bottoni?

Appena ho conosciuto Luca Gaudiano ho subito colto la sua anima pulita e gentile, che mi ha fortemente colpita. Ed è sulla scia di queste prime emozioni che ho ideato per lui due abiti che rispecchiassero la sua personalità.

Per la prima serata ho creato un abito azzurro Acqua di Fonte, un colore a lui molto caro, che simboleggia la purezza e la trasparenza. Il capo spalla ha un rever particolare, adatto alla fisicità alta e ben modellate dell’artista, impreziosito da bottoni in abalone, una madreperla boreale dalle diverse sfaccettature di colore, come simbolo di buon auspicio per il futuro.

In occasione della seconda serata del Festival ho ideato per lui uno smoking Blu Lapis con bottoni in corallo bianco, cesellati a mano da maestri corallari di Torre del Greco, e rappresentanti la testa di un leone, simbolo di forza e coraggio, qualità di Gaudiano.

Entrambi gli abiti sono piaciuti molto a Luca. Una mia grande soddisfazione è che mi abbia detto di sentirsi a suo agio e di potersi così dedicare pienamente alla sua esibizione, che l’ha portato alla vittoria finale.

E per concludere … un suo sogno nel cassetto.

Un mio sogno o meglio un mio augurio è che i ragazzi si possano avvicinare alla vera arte dell’abito sartoriale, quello cucito interamente a mano. Mi piace immaginare che un papà regali al proprio figlio, in occasione del suo 18° compleanno, come segno di buon auspicio, un abito 100% sartoriale che possa esaltarne e valorizzarne le qualità.


Leggi anche: https://spettacolo.periodicodaily.com/chi-e-gaudiano-vincitore-di-sanremo-giovani-2021/

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