Si avvicina sempre di più l’entrata in vigore del nuovo Codice della Strada che porterà con sé diversi cambiamenti, ma anche qualche bocciatura rispetto al testo iniziale. La Commissione Trasporti della Camera, al termine di una riunione tenutasi ieri, 13 maggio, ha verificato che fossero giunti a destinazione tutti gli emendamenti proposti, quindi ha dato il via all’iter legislativo che dovrà portare all’approvazione definitiva del testo.

Al contempo, gli addetti ai lavori hanno posto come ultimo termine il 3 giugno per la presentazione di ulteriori emendamenti, dopodiché partirà la discussione parlamentare atta alla votazione del testo di legge approntato da Lega e Movimento 5 Stelle. Nonostante dalla maggioranza di governo si dicano certi che la nuova normativa sia destinata ad ottenere il via libera dalle Camere, regna ancora un pizzico di scetticismo dopo la confusione fatta sull’introduzione del sistema anti-abbandono per i seggiolini, rimandata al prossimo autunno.

Ad ogni modo, per quanto concerne il documento base del nuovo Codice della Strada, sembra proprio che siano state ormai tracciate le linee guida per l’avvio di nuove regole, anche se rispetto alle intenzioni iniziali c’è stato un dietrofront su alcuni punti. In generale, il governo punta ad un giro di vite nei confronti di coloro che verranno sorpresi al cellulare alla guida, o che si metteranno al volante dopo aver fatto ricorso a sostanze stupefacenti. Inoltre dovrebbe essere consentita la circolazione in autostrada agli scooter al di sotto dei 150 cavalli di cilindrata (solo se guidati da maggiorenni), mentre tra le novità più interessanti in arrivo c’è la «strada scolastica».

Strada scolastica: una delle novità del nuovo Codice della Strada

Partiamo proprio da quello che si prospetta come uno dei cambiamenti maggiori del nuovo Codice della Strada. Il governo, infatti, ha inserito nel testo di legge la possibilità di introdurre la «strada scolastica», ovvero una zona delimitata nei pressi di edifici scolastici, lungo la quale diventerà possibile effettuare soste, manovre e movimenti durante gli orari di ingresso e di uscita (ma anche di attività didattica) delle scuole. Di conseguenza, i vari Comuni dovranno provvedere a stabilire delle limitazioni alla circolazione in determinati momenti della giornata per favorire l’afflusso di alunni, docenti ma anche genitori in prossimità degli istituti. Tra i provvedimenti potrebbe esserci la riduzione a 30 km/h del limite di velocità.

Strada scolastica tra le principali novità.

Sanzioni severe per dispositivi tecnologici e droga

La maggioranza Lega-M5S sembra alquanto decisa nel punire severamente tutti coloro che si metteranno alla guida in condizioni di scarsa sicurezza e potenzialmente pericolose per gli altri. Infatti, qualora dovesse essere approvato, il nuovo Codice della Strada porterà con sé il divieto assoluto di utilizzare smartphone, computer o tablet in modalità che costringano almeno parzialmente ad allontanare le mani dal volante. Le multe per i trasgressori diventeranno decisamente più salate, poiché saranno comprese tra i 422 e 1.697 euro, e vi sarà anche una sorta di sanzione accessoria che potrebbe comportare la sospensione della patente di guida da un minimo di una settimana ad un massimo di due mesi. Infine è previsto il raddoppio della decurtazione dei punti dalla patente che passerà da 5 a 10.

Per quanto concerne coloro che verranno sorpresi al volante sotto l’effetto di droghe o di sostanze psicotrope, la nuova normativa prevede che il reato si possa prefigurare solo quando verrà accertata la presenza di una sostanza stupefacente nel corpo dell’automobilista. Inoltre si sottolinea che gli accertamenti sulla saliva potranno essere effettuati da laboratori riconosciuti dalle istituzioni, fissi o mobili.

Sanzioni più severe per chi parla al cellulare in auto.

Scooter in autostrada, monopattini e skateboard sulle piste ciclabili

Tra i vari cambiamenti che dovrebbero arrivare prossimamente con il nuovo Codice della Strada, c’è anche l’accesso in autostrada consentito a moto e scooter che hanno cilindrata inferiore ai 150 cavalli. Naturalmente questa misura riguarderà solo i maggiorenni muniti di patente A o B, oppure in possesso da almeno due anni di patente A1 o A2. La circolazione su strade extraurbane o autostrade non potrà avvenire per i ciclomotori con cilindrata inferiore a 120 cavalli con motore termico, oppure con potenza fino a 11 kW se si tratta di veicoli elettrici.

Via libera agli scooter in autostrada.

Si amplierà il ricorso alle piste ciclabili, le quali potranno accogliere anche skateboard, monopattini o pattini a rotelle. Allo stesso tempo, la Commissione Trasporti della Camera ha confermato l’introduzione di una specifica area di sosta per le biciclette che dovrà essere indicata come «casa avanzata» perché dovrà essere disponibile in linea avanzata (appunto) rispetto alla zona di arresto degli altri veicoli, evitando così di esporre i ciclisti ai fumi di scarico delle automobili, salvaguardandone la salute. Sempre in merito alle biciclette, i sorpassi da parte delle vetture dovranno avvenire tenendo sempre conto di una «maggiore distanza laterale di sicurezza» che, per quanto concerne carreggiate extraurbane, dovrà essere pari ad almeno 1,5 metri.

I grandi assenti dal nuovo Codice della Strada

Non tutte le novità proposte dal testo formulato da Lega e Movimento 5 Stelle hanno superato il controllo della Commissione Trasporti della Camera. Infatti alcune proposte annunciate nei mesi scorsi sono state bocciate (almeno per ora), dunque non le ritroveremo nel nuovo Codice della Strada. Tra queste, le più rilevanti sono il divieto assoluto di fumare alla guida e l’aumento a 150 Km/h del limite massimo di velocità lungo le autostrade a tre corsie.

Leggermente diverso, invece, il discorso sul permesso alle biciclette di procedere contromano in alcune strade cittadine o sull’introduzione di Stop specifici per le due ruote ai semafori. La normativa, infatti, lascerà ampio margine di manovra alle singole amministrazioni comunali che potranno decidere se introdurre o meno queste novità.

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