Nuove accuse per Navalny: rischia altri tre anni

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Nuove accuse per Navalny

Arrivano nuove accuse a carico del principale oppositore del Cremlino, Aleksej Navalny. Il Comitato Investigativo russo ha infatti ritenuto Navalny colpevole di aver creato la Fondazione Anti-Corruzione, che secondo le autorità “viola i diritti dei cittadini”. Ora il leader dell’opposizione rischia un’aggiunta di tre anni di detenzione. La notizia giunge dopo che il Comitato ha aperto un procedimento penale contro due suoi alleati.

Le autorità russe hanno formulato ulteriori accuse a carico di Navalny?

Il Comitato Investigativo russo ha formulato nuove avute contro il leader dell’opposizione Aleksej Navalny. Il Comitato lo ritiene colpevole di aver creato “un’organizzazione no-profit che viola i diritti dei cittadini”. Trattasi della Fondazione Anti-Corruzione, anche nota come FBK. Quest’ultima era stata bollata come estremista a giugno, sulla base di una nuova legge in vigore in Russia. All’epoca dei fatti il comitato aveva affermato che le attività della FBK “comportavano l’incitamento dei cittadini a commettere atti illeciti”. Secondo la testata Meduza, Navalny rischia ora ulteriori tre anni di carcere, in aggiunta ai due anni e otto mesi per cui lo avevano già condannato a febbraio, quando era appena rientrato da Berlino. In alternativa, l’oppositore rischia una multa fino a 200mila rubli, lavori forzati o limitazioni della libertà.

Sotto processo anche due alleati di Navalny

La decisione del Comitato Investigativo segue quella dell’apertura di un procedimento penale per due suoi stretti collaboratori, Leonid Volkov e Ivan Zhdanov. Le accuse a carico di questi ultimi riguardano l’aver continuato a raccogliere donazioni per la Fondazione Anti-Corruzione e il Navalny Staff, entrambi bollati come organizzazioni estremiste.  


Navalny: procedimento penale contro due suoi alleati