Napoleone accoglie sua madre all’Isola d’Elba: la rievocazione storica

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bandiera tre api isola d'elba

Salve! In quanto elbana da sempre, non posso parlare della mia isola senza menzionarne uno degli abitanti più illustri, anche se per breve tempo… e non precisamente per sua scelta.

Abbiamo sicuramente tutti studiato a scuola l’ascesa e la caduta di Napoleone Bonaparte, il suo esilio all’Elba, il tentativo di ritorno e infine la cacciata definitiva sull’isola di Sant’Elena, dove morì. Nella serata di ieri 30 agosto, però, ciò che è stato messo in scena in un comune della mia Elba parla di altro, se vogliamo più piacevole.

C’erano solo tre donne che stettero vicino a Napoleone anche nel momento del suo declino. Una era sicuramente la madre, Letizia Ramolino; e su di lei era incentrata la rievocazione storica che ha avuto luogo ieri, in quel di Procchio, piccolo comune sotto la giurisdizione di Marciana.

Tutto è iniziato alle 21, con la riunione del corteo composto da figuranti in costume; Napoleone Bonaparte naturalmente, poi i suoi generali e la Petite Armée. Sulla spiaggia di Procchio attendevano Madame Mére, annunciata da salve di cannone, che è giunta a bordo di una piccola imbarcazione insieme ad alcune damigelle. Davanti ai suoi occhi le bandiere svolazzanti con i colori dell’Isola d’Elba, rosso e bianco. Alle sue orecchie la Marsigliese.

Accolta la madre, Napoleone ha guidato il corteo al centro del paese, per l’incontro con il sindaco (interpretato per l’occasione dal primo cittadino di Marciana, Simone Barbi) e un piccolo banchetto a base di cantucci e aleatico, interrotto scenograficamente dalla contestazione di un oppositore, subito portato via dai Gendarmi.

Fatto questo, l’intero corteo si è mosso verso i Giardini di Procchio, dove nel piccolo teatro a forma di arena naturale era stato allestito un concerto in onore di Letizia. Ad allietare i presenti due giovanissimi musicisti, la violinista Susanna Di Scala e il pianista Andrea Tobia. Nella prima parte hanno trovato spazio le musiche che l’imperatore amava ascoltare, nella seconda pezzi più moderni che si è ritenuto sarebbero stati a lui graditi (un esempio su tutti la versione strumentale di Beautiful that way, colonna sonora del film La vita è bella).

Il paese di Procchio non è nuovo a questa rievocazione. Questo è infatti il quinto anno in cui viene commemorato l’arrivo di Letizia Ramolino all’Isola d’Elba, che cade nel duecentocinquantenario della nascita di Napoleone. Come sempre l’organizzazione è stata impeccabile, l’ambientazione e la cura dei costumi e delle atmosfere, e non ultima la scelta della musica.

Non ci sono forse parole adatte per spiegare fino in fondo lo spettacolo di ieri sera, ma che chi era presente capirà. Speriamo dunque che si possa ripetere anche negli anni a venire, e che sempre più persone possano assistere. L’Isola d’Elba non dimentica a quali persone deve molto, e Napoleone sicuramente è una di queste.