Marika Ricchi: vita al femminile a Cavriago Land Art

L'artista ha realizzato per l'evento culturale cinque installazioni che rappresentano momenti al femminile

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Marika Ricchi
Marika Ricchi, "Gli occhi di Venere", 2021 22, marmo bardiglio, Parco del Multiplo

Marika Ricchi è protagonista della terza edizione di Cavriago Land Art, manifestazione finalizzata a rendere l’arte parte integrante della quotidianità. Un evento che si prende al contempo cura dei luoghi e delle persone. Dopo gli appuntamenti di avvicinamento, organizzati nel corso dell’estate, sabato 1 ottobre alle 16, in piazza Lenin si terrà la presentazione ufficiale della manifestazione Pink Line. Hanno curato Francesca Baboni e Stefano Taddei.


Al Parco a Blera l’installazione Senso di Monica Pennazzi


Cosa proporrà Marika Ricchi a Cavriago Land Art – Pink Line?

Promosso dall’associazione culturale Gommapane Lab, in collaborazione col Comune e il Multiplo di Cavriago l’evento ha il patrocinio della Provincia di Reggio Emilia. Il progetto si articola in cinque installazioni site-specific, dislocate in Piazza Lenin e nel parco di Via della Repubblica 23. Le organizzatrici Gaia Bertani e Nicla Ferrari «Questa terza edizione di “Cavriago Land Art” sancisce la continuità di un’iniziativa culturale che vuole sempre più avvicinare l’arte contemporanea alle persone. La porta così nei luoghi del vivere quotidiano. Dopo due anni di esposizioni collettive, l’edizione 2022 propone la mostra personale di Marika Ricchi. Una formula diversa per dare modo al pubblico di avvicinarsi alla poetica della scultrice e ai temi trattati, lungo un percorso che va dal particolare all’universale. Un sentito ringraziamento va a tutti coloro che hanno creduto nell’idea e lo hanno sostenuto, consentendoci di organizzare anche un ricco programma di eventi per adulti e ragazzi».

Installazioni che rappresentano la vita della donna

Francesca Baboni e Stefano Taddei parlano del progetto. «La vita della donna è continuamente costellata da ostacoli e difficoltà, dall’infanzia fino all’età matura. Riuscire a declinarle in tutte le sfaccettature è sicuramente una capacità che l’artista Marika Ricchi ha insita nella sua poetica. Non a caso abbiamo scelto lei per creare un percorso esplicativo di una vita al femminile. Attraverso una serie di installazioni, esegue un’attenta calibrazione di un vissuto, tracciando le linee di demarcazione tra lei stessa e l’esistenza».

I lavori di Marika Ricchi

Nell’installazione Bagno 87 (Piazza Lenin) l’autrice ricorda, anche visivamente, la propria provenienza romagnola. I colori delle cabine sono di un tempo che è ma che, artisticamente, si ripropone in un luogo, Cavriago. Una località che paradossalmente non ha il mare, creando un contrasto straniante e evocativo. Nella serie Gli occhi di Venere (parco del Multiplo) si riportano differenti acconciature che ricordano il potere seduttivo che hanno tali pettinature. La posizione e i colori, a cerchio, di sei marmi ricordano le differenze che sussistono nella femminilità, ma anche come tale parte del corpo è spesso sfregiata e utilizzata per brutalizzare le donne. Dall’acconciatura di una persona si può intendere anche il carattere, la cura che pone alla propria persona. Spesso ciò scatena violenza. In Touch wood (parco del Multiplo) siamo davanti a una ricostruzione di un frammento di manualità che sa creare.

Pink Line

In Pink Line (parco del Multiplo) la corteccia si unisce al filo segnando tappe esistenziali. Sul pergolato è evidenziata, ulteriormente, la violenza che abita la nostra attualità nell’opera Piedi intrecciati (Piazza Lenin). Si trovano difatti piedi di gesso colorati fattosi sculture, legati con corde. Un estremo monito alla costrizione nel proseguire alle violenze che si arrecano ai corpi e che non possono che farci riflettere sulla nostra congiuntura. Sembriamo esseri progrediti, ma la bestialità sembra sempre pronta ad uscire. L’inaugurazione si terrà sabato 1 ottobre alle 16, in Piazza Lenin. Dopo la presentazione del progetto, i visitatori saranno accompagnati dall’artista e dai curatori tra le installazioni. Per tutto il pomeriggio saranno animate da La Compagnia di Allorquando. Tutte le opere saranno fruibili fino alla fine del mese di ottobre. La loro precisa collocazione è indicata nella mappa, disponibile gratuitamente nelle edicole, presso il Multiplo e la Multisala Novecento.

I sostenitori dell’iniziativa

Hanno collaborato al progetto La Compagnia di Allorquando, Auser Cavriago, Proloco di Cavriago, Un Filo Che Unisce Cavriago, Scambiamente. Anche Con gli occhi aperti, Ivan Cantoni e Luca Prandini, con il contributo di Allodi Apicoltura, Conad Cavriago, Carta e Affini. Hanno partecipato Ferramenta Colori Bertani, Studio Coscelli, Ottica Davoli, Melloni Immobiliare.

Marika Ricchi per AMACI

Sabato 8 ottobre, in occasione della diciottesima edizione della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI si terranno alcune visite guidate gratuite. Sono riservate alle scuole e condotte dall’artista e è richiesta la prenotazione. Il programma completo degli eventi collaterali dedicati agli adulti e ai ragazzi è disponibile al sito di Gommapanelab.

Immagine da cartella stampa.