Malta: ritrovata tomba punica di 2.300 anni fa

Il sito funerario era intatto. All'interno si sono ritrovati manufatti e resti umani. Gli archeologi hanno gia predisposto le analisi scientifiche

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Malta ritrovata tomba punica

Immaginate la sorpresa di trovarvi davanti a una tomba punica? É quello che è capitato a Malta a degli operai che stavano facendo degli scavi per dei lavori stradali. Il ritrovamento è avvenuto a Zabbar, a sud di Malta dagli operai della Water Services Corporation. Un archeologo presente agli scavi, su ordine della sovrintendenza dei beni culturali di Malta si è reso conto che scavando ci si era incappati in qualcosa di diverso dalla roccia. Si presume che la tomba punica ritrovata a Malta risale a 2.300 anni fa, ma gli esami dei reperti lo stabiliranno con certezza.

Cosa c’era nella tomba di Zabbar?

La tomba punica ritrovata a Malta era ancora sigillata. All’interno del pozzo di sepoltura si sono ritrovate delle urne che contenevano resti di cremazione. Inoltre c’erano le ossa di un bambino e di un adulto. Nel sito erano presenti anche oggetti e manufatti come anfore, una lucerna ad olio, una bottiglia di vetro contenente profumo, oltre ad altri manufatti. All’interno della tomba c’era una pietra lavorata a mano di 1,2 mt. che presumibilmente era una lapide. Tutti i reperti sono adesso già in un laboratorio per le analisi ai resti umani e per datare il periodo esatto dai manufatti.

La tomba punica ritrovata a Malta è solo uno dei tanti tesori

La zona di Zabbar e di Malta in generale, è molto ricca di reperti archeologici, non è la prima tomba punica ritrovata. Questo si evince dai ritrovamenti, che mettono in evidenza le varie ere e le varie dominazioni dell’isola. Gli archeologi, dai reperti trovati hanno già potuto stabilire che questa tomba venne usata più volte tra il IV e il I secolo a.C. . Tutto ciò si evince dalle diverse tipologie di pratiche funerarie. Difatti si è trovato sia dei resti di ossa che di corpi cremati.


Con Rosemberg “Arca di vetro” e le fornaci lagunari


Perchè la tomba ritrovata è definita punica?

Risale all’VIII secolo a.C. la prima colonizzazione dell’isola di Malta, ad opera dei Fenici. In seguito l’Isola fu sotto il dominio di Cartagine, popolazione discendente dai Fenici, dal 480 a.C. fino alla seconda guerra punica, quando ebbero la meglio i Romani che conquistarono il territorio. Giusto per fare un ripasso di storia la Fenicia era l’attuale Libano, Cartagine era l’attuale Tunisia. Quella cartaginese era chiamata anche civiltà punica. Ecco che la tomba punica ritrovata a Malta la possiamo inserire in un contesto storico preciso. Si capisce dal ritrovamento della tomba che le tradizioni legate ai riti funebri riprendono tutte le usanze delle dominazioni succedutesi, senza però tralasciare le tradizioni originarie del luogo.